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La Val di Bisenzio si è ritrovata a Vernio per celebrare insieme i 150 anni dall’Unità


Redazione


E’ stata una bella cerimonia, senza troppo sfarzo e nel pieno rispetto dello spirito di unità e di condivisione. Così la Val di Bisenzio, ieri sera, ha celebrato i 150 Anni dell’Unità d’Italia, raccogliendosi a Vernio sotto alla lapide restaurata che fu apposta nel 1860 sulla facciata del municipio in ricordo del plebiscito d’adesione al Regno d’Italia. La Filarmonica “G.Verdi” di Luicciana e il Coro di Montepiano hanno accompagnato la serata intonando l’Inno di Mameli e altre note arie risorgimentali.La festa si è poi trasferita all’interno del salone consiliare dove si è svolto un partecipato consiglio comunale aperto alle amministrazioni di Vaiano e Cantagallo, ai cittadini e alle associazioni. A fare gli onori di casa, il sindaco di Vernio Paolo Cecconi e sedute al suo fianco il sindaco di Vaiano Annalisa Marchi e quello di Cantagallo Ilaria Bugetti.Il primo cittadino di Vernio ha aperto il consiglio comunale ricordando con un minuto di silenzio le vittime del Giappone, raccontando l’origine della bandiera tricolori italiana e poi sottolineando i valori fondanti della Nazione che, in un momento come quello attuale, vanno difesi ancora di più e promossi. Il sindaco Bugetti gli ha fatto eco sottolineando le varietà e le qualità di tutti gli italiani, utili per la creazione di un paese unito e fondamentali per il suo sviluppo. “Bisogna continuare a scrivere la storia – ha commentato il sindaco di Cantagallo – e per fare questo, il luogo più adatto è la scuola, dove ai ragazzi si dà il sapere”.Annalisa Marchi ha invece sottolineato l’importanza del Comitato unitario della Val di Bisenzio per le celebrazioni dei 150 Anni: “Abbiamo trovato la formula vincente per festeggiare insieme l’Unità d’Italia. Sono colpita dall’intensità degli eventi che si sono svolti in questa giornata e questo lo vedo come un segnale positivo. C’è bisogno di aria pulita all’interno della politica, dove si avverte invece un indebolimento e la perdita del senso dello Stato. Vogliamo un’Italia diversa, un’Italia degna da consegnare ai nostri figli e ai nostri nipoti”.Tanti altri consiglieri di maggioranza e opposizione hanno poi preso la parola per portare il proprio saluto e sottolineare l’importanza dell’avvenimento. Tra essi, Erica Mazzetti e Marco Curcio, rappresentanti dei gruppi di minoranza di Vernio, Marco Ciani, Giovanni Morganti e Francesca Bolognesi della maggioranza, Roberto Ballo, Piero Pulidori e Silvano Agostinelli per Cantagallo, Sandra Ottanelli per Vaiano.Alla fine, la Filarmonica di Luicciana ha intonato nuovamente l’inno d’Italia e la serata si è potuta concludere con un grande applauso e i migliori auguri per la Nazione.
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Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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