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Due anni a partire da oggi, 10 settembre, e il polo scolastico di via Galcianese avrà finalmente una palestra utilizzabile anche dalle società sportive di ginnastica, basket, pallavolo, pallamano e calcio a cinque. I lavori sono appena iniziati nel terreno tra il Rodari e la piscina.
Stamani, 10 settembre, hanno effettuato un primo sopralluogo il sindaco Matteo Biffoni e il presidente della Provincia, Francesco Puggelli. La struttura polifunzionale infatti, è frutto della sinergia tra i due enti partita dai due milioni di euro di finanziamento da parte del Ministero della pubblica Istruzione. Si sono aggiunti quindi altri tre milioni di euro (2 del Comune e 1 della Provincia) per trasformare una semplice palestra scolastica in un piccolo palazzetto dello sport che insieme alla piscina e all'altra palestra utilizzata dalle scuole Buricchi, trasformerà quest'area in un polo sportivo. A breve arriverà anche la sistemazione della viabilità e un parcheggio.
Stamani, 10 settembre, hanno effettuato un primo sopralluogo il sindaco Matteo Biffoni e il presidente della Provincia, Francesco Puggelli. La struttura polifunzionale infatti, è frutto della sinergia tra i due enti partita dai due milioni di euro di finanziamento da parte del Ministero della pubblica Istruzione. Si sono aggiunti quindi altri tre milioni di euro (2 del Comune e 1 della Provincia) per trasformare una semplice palestra scolastica in un piccolo palazzetto dello sport che insieme alla piscina e all'altra palestra utilizzata dalle scuole Buricchi, trasformerà quest'area in un polo sportivo. A breve arriverà anche la sistemazione della viabilità e un parcheggio.
"Il nostro obiettivo – dichiara il presidente della Provincia Francesco Puggelli – era quello di lavorare non solo alla ripresa dell'anno scolastico, ma anche a progetti di lungo respiro, e questo è proprio uno di questi, perché sarà un grande impianto sportivo a beneficio di tutta la città, non solo della scuola. Un grande risultato che è stato possibile grazie alla collaborazione tra Provincia e Comune, assieme a un finanziamento del Miur, così che da un palestra a servizio unicamente delle scuole, siamo riusciti a avviare un cantiere che porterà ad un polo sportivo per tutta Prato".
La struttura, che ha una superficie coperta pari a circa 3.900 mq, è costituita da due palestre adiacenti, ma realizzate in modo da consentire una divisione funzionale tra le aree e con impianti e spogliatoi indipendenti (sei in totale, di cui quattro per la palestra più grande e due per la più piccola).
La prima, che ha una tribuna per 500 spettatori, è di proprietà della Provincia e sarà ad uso del polo scolastico. Nel resto della giornata potrà essere utilizzata per allenamenti e partite di basket, pallavolo, pallamano e calcio a cinque. La seconda palestra ha un ballatoio che può ospitare 100 spettatori, sarà di proprietà comunale, verrà utilizzata per la ginnastica e durante l'orarie scolastico dagli studenti.
"Il progetto nasce a coronamento di una domanda di palestre e di spazi sportivi nella nostra città – precisa il sindaco Matteo Biffoni -, sarà un impianto che risponde a molte esigenze, una piccola cittadella dello sport che ci ha visti tutti assieme impegnati verso questo unico obiettivo. E' un segnale forte al mondo scolastico e a quello sportivo cittadino che hanno sempre più bisogno di spazi, e inoltre porterà con sé un beneficio per tutta la zona.


La capienza della prima palestra la rende idonea ad ospitare attività agonistica, ad esempio, della pallacanestro per un livello Silver 1 e attività della ginnastica in ambito nazionale, oltre ad altre discipline sportive. La palestra posta ad ovest ospita invece lo spazio per la ginnastica artistica e ritmica, ed è corredata di una "buca", ovvero una vasca con una profondità di 1,50 m dal pavimento, riempita di materiale idoneo ad attutire i colpi, ed un'area con altezza interna libera pari a 15 metri minimo per il trampolino elastico. Un altro spazio a fianco della palestra più piccola ospiterà gli spogliatoi per atleti, e giudici di gara, oltre che ai locali ad uso accessorio, ciascuno dotato di servizi igienici e docce fruibili anche da disabili.
Tutto dovrebbe essere pronto per l'anno scolastico 2022/2023.
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