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Trapiantato di cuore vince la battaglia contro il covid: festa grande per il ritorno a casa


Il 65enne per 45 giorni è stato ricoverato alle Scotte di Siena: "Sentivo la morte vicino a me. Mi ha aiutato pensare alla mia famiglia". Ad accoglierlo nipoti, figlie, striscioni e l'affetto di amici e parenti


Redazione


Giovanni Scaturro, ha vinto la sua battaglia contro il covid, dopo 45 giorni di ricovero alle Scotte di Siena, buona parte passati con il casco per riuscire a respirare è tornato a casa, dove è stato accolto con una grande festa.
Ma la sua lotta è stata ancora più faticosa perché 5 anni fa, proprio all’ospedale senese, gli avevano trapiantato un cuore nuovo. “Sono state settimane terribili – racconta Giovanni – sentivo la morte accanto a me, pregavo e soprattutto pensavo alla mia famiglia. Dopo che ho indossato il casco stavo meglio, è stata la mia salvezza.”

Ad aspettarlo i nipoti e le due figlie Francesca e Chiara che non lo riabbracciavano dal 20 ottobre quando ha avuto i primi sintomi e dopo un tampone è stato ricoverato. “Avevamo perso le speranze, nelle sue condizioni aveva poche possibilità – spiega la figlia Francesca – a sostenerlo a distanza in questa battaglia è stata sua nipote Giulia che quando non voleva tenere il casco, tramite i medici, gli ha fatto sapere che lo aspettava a casa. E così lui si è deciso ad indossarlo. Non so come fare a ringraziare l’equipe medica del reparto Covid e quella di cardiologia in particolare la dottoressa Bernazzali”. E ora che ritorna in famiglia davanti a casa Giulia ha appeso un enorme striscione: “Ben tornato nonno. Giovanni 1 – Covid 0”
La scelta di andare a Siena, è stata fatta, proprio perché li era già stato in cura e sapevano la sua patologia. “E’ stato doloroso saperlo lontano – continua Francesca – ma ora è qui con noi e va tutto bene”
Giovanni ha 65 anni e vive a San Giusto, prima di infettarsi ha sempre continuato a fare volontariato, in particolare al circolo Arci di Grignano dove per il progetto “C’è pasto per te”, cucinava. “Adesso bisogna guardare al presente – racconta Giovanni – il passato è un brutto ricordo. E’ sempre bello tornare a casa”. Ora lo aspettano ancora settimane lunghe di convalescenza e di cure, ma questa volta contornato dall’affetto di tutti, vicini compresi.

alessandra agrati 
Edizioni locali: Prato
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è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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