Come annunciato il Movimento 5 stelle oggi, sabato 13 febbraio, ha organizzato un sit in per ribadire la propria contrarietà alla presenza degli animali nello spettacolo del circo che da ieri, venerdì 13 febbraio, ha attendato in viale Marconi.
Una quindicina i manifestanti che con cartelli e volantini hanno tentato di intralciare l'entrata delle famiglie al circo Millennium. All'entrata del piazzale di viale Marconi anche alcune pattuglie della polizia per tenere sotto controllo la situazione che rischiava di agitarsi.

Mentre la consigliera pentastellata Silvia La vita ha ricordato ai microfoni di Toscana Tv i motivi per cui il movimento è sceso in strada (finanziamento pubblico agli spettacoli circensi con animali, sfruttamento, diseducazione dei più piccoli), mettendo nuovamente in discussione che i controlli da parte dell'Asl e della Municipale previsti da regolamento comunale siano davvero stati effettuati (LEGGI ARTICOLO) Derek Coda Prin, direttore del circo Millenium ha chiesto la parola per dare
anche la sua versione della vicenda, smentendo quanto precedentemente affermato dalla La Vita: “Quanto detto dalla consigliera è del tutto sbagliato, se si parla di sensibilità, mi può star bene che una persona si senta offesa vedendo degli animali in gabbia ma da noi gli animali non fanno i clown, né i circensi, fanno gli animali. Portiamo avanti questa tradizione perchè lo reputiamo uno spettacolo culturale e i controlli, ieri, primo giorno del circo ci sono stati, sia da parte dell'Asl veterinaria che da parte del corpo forestale e ho i verbali che lo possono dimostrare e che confermano che le guide nazionali Cities sono tutte rispettate al cento per cento. Noi siamo qua in regola e non vedo perchè non vogliono farci lavorare, tanto più che i controlli agli animali da parte delle asl competenti avvengono ogni volta che lo spettacolo cambia città con una media di una volta ogni due settimane” – ha affermato Derek.
"Questo non è giusto – ha poi aggiunto il direttore del Millennium – il sopruso è nei nostri confronti, abbiamo pagato 2100 euro per stare qua, siamo arrivati a Prato e sulla pubblicità che abbiamo pagato c'erano scritte con l'intento di boicottarci. Tra l'altro – ha terminato Derek caustico nei confronti dei cinque stelle – Non hanno fatto nulla di straordinario, i regolamenti cui fa riferimento la consigliera non sono una novità, esistono da dieci anni e li abbiamo sempre rispettati. Invece di queste proteste sterili, le nostre porte sono sempre aperte perchè non vengono a fare un po' di volontariato?”Riproduzione vietata