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Un sit in quantomai singolare quello organizzato per il prossimo sabato 1 novembre, in piazza del Comune a Prato. L'iniziativa è votata a sensibilizzare l'opinione pubblica su un tema delicato come quello della riapertura delle case chiuse, abolite dalla legge Merlin. Al tempo stesso però, già dal nome scelto, si vede l'intento polemico e di contrapposizione contro il cosiddetto movimento delle "sentinelle in piedi", che protestano contro le unioni civili e il matrimonio e l'adozione per le coppie gay.
Si chiama infatti "Sentinelle sedute" il flash mob che invita tutti a presentarsi sabato prossimo in piazza del Comune, alle 16 in punto, armati di due semplici cose: una sedie e una rivista pornografica (o in alternativa un libro o un fumetto a tema erotico).
"Vogliamo chiedere – spiegano gli organizzatori – la fine di una legge che da troppi anni dona alle mafie e alla criminalità organizzata il monopolio dello sfruttamento della prostituzione. Sabato ritroviamoci in piazza e per tre minuti ognuno di noi leggerà in silenzio quello che si è portato dietro, immaginando il grande sogno della riapertura delle case chiuse. Facciamolo insieme, mandiamo un messaggio alle alte sfere, riapriamo i bordelli, legalizziamoli, facciamoli ancora più belli, facciamo pagare le tasse alle peripatetiche e salviamo una generazione di giovani dall'oscurantismo imposto dalla legge Merlin".
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