Categorie
Edizioni locali

Scuola, più studenti ma meno aule e professori. Sit in contro il rischio classi pollaio


Il prossimo anno nelle scuole superiori ci saranno 43 cattedre e venti classi in meno, ma gli alunni iscritti alle prime sono 575 in più rispetto allo scorso anno. Mancano anche gli spazi, al Copernico servono 20 aule per mantenere il distanziamento sociale


Redazione


Studenti, professori e genitori delle scuole superiori oggi, 15 luglio, sono tornati in piazza a protestare contro la decisione dell'ufficio scolastico regionale di tagliare 20 classi e 43 cattedre, nonostante a settembre ci siano 575 alunni in più rispetto a quelli iscritti nelle classi prime per l'anno scolastico 2019/20.
Il flash mob è stato organizzato questa volta dal liceo Copernico dove con settembre sono state cancellate quattro classi (una prima una seconda e una terza dello scientifico e un'altra seconda al linguistico).
“Ci troviamo in una situazione paradossale – spiega la professoressa Antonella Nobile – in quanto da una parte le norme anticontagio prevedono un distanziamento sociale e meno alunni in una stessa stanza, dall'altra di fatto ci impongono classi pollaio con una media di 28 studenti. Vogliamo tornare a fare lezione in presenza, ma questo significa che ci servono venti aule che però vanno a discapito di spazi comuni come ad esempio i laboratori, la biblioteca e le palestre”.
Per cercare di trovare una soluzione domani mattina una delegazione del liceo incontrerà il presidente della Provincia Francesco Pugelli.

Intanto per il 22 luglio è previsto un nuovo consiglio d'istituto per cercare di capire le modalità con cui riprenderanno le lezioni: “Abbiamo chiesto anche un incontro con il provveditore – spiega Fabio Scrocco rappresentate d'Istituto per gli studenti – ma non abbiamo avuto nessuna risposta. Siamo preoccupati di non poter tornare tutti a fare lezione tutti insieme”
I nodi da affrontare sono tanti: dagli spazi, al trasporto pubblico ma anche all' organizzazione delle lezioni (ragazzi e insegnati non potranno muoversi dalle loro postazioni), dell'intervallo e del protocollo da attuare in caso di contagio. Tutte decisioni che sono lasciate ai singoli dirigenti.

Edizioni locali: Prato
logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia