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“Auguro ai ragazzi una carriera come la mia: stilista, designer, tutor. Auguro loro di coltivare questa passione e amore per la moda che quando li conosci non ti abbandonano più. Ai giovani dico: abbiate tanto coraggio e tanta passione e non mollate mai”. Così un mostro sacro del mondo della moda come Regina Schrecker ha salutato i giovani studenti che hanno affollato ieri la sala di Palazzo Novellucci per il seminario “Imbastire un sogno, cucire un’idea” organizzato da Confartigianato Imprese Prato. Una giornata dedicata alla moda che è culminata con la sfilata che ieri sera, giovedì 16 luglio, ha richiamato una grande folla in una piazza Duomo ancora più bella, dove la passerella lì allestita ha visto sfilare gli abiti creati dalle tre scuole di sartoria pratesi (Angela Vaggi Tei, Enia Lucarelli, Oltremari Loretta). Ha sfilato anche l’abito realizzato dalla stessa Regina Schrecker per l’occasione e dedicato a Prato, dove iniziò la carriera creando tendenze per una ditta di filati: un’esperienza dalla quale poi prese vita un evento importante come Pitti Filati.Al seminario hanno particpatop anche altri personaggi illustri, quali il presidente di Confartigianato Luca Giusti, il direttore del Museo del Tessuto Filippo Guarini, il presidente del corso di laurea in Progettazione della moda dell’Università di Firenze Alessandro Ubertazzi, e Philip Taylor, direttore del Campus della moda di Carpi.La serata è stata condotta da Serena Magnanensi volto noto di Rai. In pedana giovani modelle professioniste e un’aspirante modella, Martina Greco, scelta attraverso una selezione nelle scuole. Spazio poi al Fashion Show dell’Istituto d’Arte di Montemurlo. Premiate a fine sfilata anche le tre creazioni più apprezzate dalla giuria composta dei personaggi che avevano dato vita al seminario del pomeriggio. Per la scuola Enia Lucarelli il riconoscimento è andato ad Azzurra Nardi; per la scuola Vaggi Tei a Sara Ottanelli e per la scuola Oltremari Loretta a Rachele Moavero.
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