Categorie
Edizioni locali

Oltre 300 condomini per la prima comunità energetica rinnovabile di Prato


Nasce Cer.Ca.Ci grazie a sei amministratori di condominio e a Estra Clima. Una volta a regime, gli aderenti otterranno un risparmio di una bolletta all'anno


Redazione


La prima comunità energetica rinnovabile della provincia di Prato promossa da Estra Clima si chiama Cer.Ca.Ci e mette insieme sei amministratori di condominio per un totale di oltre 300 condomini e 7.500 unità abitative dislocate tra Prato, Montemurlo, Carmignano e Poggio a Caiano. Oggi, 6 dicembre, la presentazione nella sede pratese di Estra.
Si calcola che una volta a regime, chi aderirà potrà avere un risparmio di una bolletta media all'anno. Vantaggio che vale sia per il singolo condomino aderente che per le spese di tutto il condominio. “La nostra associazione nasce dalla volontà comune dei soci fondatori di promuovere la sostenibilità ambientale, l’uso responsabile dell’energia e la solidarietà sociale prima di tutto presso gli immobili che gestiamo come amministratori – ha concluso Florido Sassi, presidente Cer.Ca.Ci – la  comunità energetica rinnovabile è lo strumento che permette di raggiungere vantaggi distribuiti per la collettività del territorio di riferimento”.
I costi cambiano in base alle scelte che vengono fatte sulla realizzazione dell'impianto di energia rinnovabile da mettere in condivisione. Ad esempio possono essere pari a zero se il condominio decide di far fare tutto a Estra clima attraverso il diritto di superficie.
Fondamentale per dare il via operativo all'operazione che taglierà bollette e inquinamento, è l'emanazione dei decreti attuativi sull'incentivazione alla diffusione dell'autoconsumo di energia da fonti rinnovabili, attesa da molto tempo e annunciata come imminente. Estra clima, a cui è affidata la gestione della comunità, sta effettuando nel frattempo la mappatura dei condomini potenzialmente interessati per capire che tipo di intervento effettuare e quando effettuarlo. E' un lavoro quindi di pianificazione e aggregazione a tappe. Non ci sono costi d'ingresso e c'è libertà di uscita. “Oggi presentiamo un ulteriore passo avanti nel nostro percorso sulle Cer – ha dichiarato Giovanni Grazzini presidente di Estra Clima – che ci permette anche di innovare, oltre che rafforzare, il legame tra i soggetti a cui, da sempre, rivolgiamo i nostri servizi in quanto consente a cittadini, professionisti ed imprese locali di "abitare il cambiamento" ed essere parte attiva e concreta della transizione energetica verso le fonti rinnovabili”.
Il direttore di Estra Clima, Andrea Ginosa, aggiunge un elemento importante: “Per noi è fondamentale continuare a lavorare allo sviluppo delle attività legate al risparmio ed efficienza energetica. Stiamo per esempio valutando l'opportunità del Fondo nazionale per il reddito energetico. E’ stato istituito per i nuclei familiari a basso reddito e ha come scopo quello di fornire un contributo in conto capitale per la realizzazione di impianti fotovoltaici in assetto di autoconsumo”.
In attesa di capire quale ruolo attivo avere, il Comune di Prato si impegna alla diffusione di questa strategia che a suo avviso deve essere di medio e lungo periodo: “E' molto importante partecipare a questo incontro di presentazione delle comunità energetiche che rappresentano una grande occasione di crescita per il territorio. –  ha commentato Benedetta Squittieri assessora all’Innovazione tecnologica e Agenda digitale del Comune di Prato –  In questo senso è fondamentale che Estra Clima si sia impegnata nella costituzione delle Comunità energetiche rinnovabili (Cer). Il ruolo dell’amministrazione comunale  è in questa fase quello di sostenere le iniziative delle comunità energetiche che nascono sul territorio e promuoverle come buona pratica per la produzione e il consumo di energie rinnovabili”.
Infine una simulazione fornita da Estra Clima.
Un aggregato di 1.000 Pod corrispondenti ad altrettanti utenti domestici-residenziali membri consumatori di una Cer, con un consumo annuo di energia elettrica di 2.400 KWh, per un terzo concentrato nei giorni feriali e nella fascia oraria 8-19, con una contemporaneità del 60% rispetto alla produzione di energia rinnovabile da fonte solare, può "condividere" 430 MWh di energia elettrica incentivata all'anno. La potenza di un impianto fotovoltaico collocato a Prato e utilizzato sia per soddisfare gli autoconsumi fisici sia per immettere energia in rete, corrispondente alla suddetta energia condivisa è di poco più di 800 KW.

logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia