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Off limits la nuova area sgambatura di Poggio. L’opposizione: “Quella vecchia contestata solo da 4 cittadini”


Ancora problemi e polemiche sulla nuova area individuata dall'amministrazione comunale in via Lombarda mentre l'accesso agli atti fatto dal centrosinistra smentirebbe il sindaco: "Ha affermato che i cittadini che hanno formalmente protestato per via Matteotti erano 12"


Redazione


La foto che pubblichiamo è impietosa e testimonia lo stato della nuova area di sgambatura che l'amministrazione comunale ha aperto in via Lombarda chiudendo quella di viale Matteotti.
E' stata scattata a metà dicembre. Un mare di fango, dentro e fuori la recinzione, reso inaccessibile con la chiusura del cancello davanti al quale è stata sistemata una transenna, tuttora presente. "Senza però, nessuna ordinanza di chiusura. La determina numero 122 del 15 novembre parla del solo spostamento. – spiega Mirko Lo Russo, a capo del gruppo di cittadini che ha protestato con una raccolta firme e con un sit-in davanti al municipio, per la chiusura del servizio in viale Matteotti – Tra l'altro quella transenna è stata posta dopo una mia segnalazione sui vari gruppi Facebook cittadini il 26 novembre in cui facevo presente che il terreno è totalmente slivellato e sotto ad alberi di pino, classici portatori di Processionarie, molte volte fatali per i cani. Alla prima pioggia il nuovo sgambatoio è diventato un totale acquitrino rendendolo, praticamente inagibile. Ci aspettiamo delle spiegazioni, perché il sindaco e la sua giunta oltre ad aver fatto spendere al comune 1.830 euro per lo spostamento dell’opera, non sembrano interessati ad un problema che più di 70 cittadini stanno mostrando da tempo. Nell’incontro del 13 dicembre, il sindaco Palandri, ha ammesso che metterla in quel terreno è stato un errore, ci ha chiesto anche di portare delle proposte su dove spostare nuovamente l’area cani. Ne abbiamo presentate tre. Ci aspettiamo che una delle tre venga attuata con la stessa velocità di quella fatta pochi mesi fa,. Altrimenti continueremo con proteste pacifiche cercando di coinvolgere personaggi politici di livello regionale e nazionale".
Peggiora il quadro la scoperta fatta dall'opposizione di centrosinistra con un accesso agli atti che smentisce il sindaco sui motivi che hanno portato a smantellare l'area di sgambatura in viale Matteotti voluta dalla precedente amministrazione: "A protestare non sono stati 12 cittadini come Palandri ha detto ai proprietari dei cani per giustificare la sua decisione, bensì solo 4 che potrebbero appartenere anche agli stessi nuclei familiari. – afferma in una nota il gruppo Poggio Insieme – In pratica, a protestare in via formale sono state appena due o tre persone. False dunque le “numerose” proteste sostenute da Palandri per giustificare la scelta di cancellare uno sgambatoio chiesto a suo tempo dai proprietari stessi, i quali a loro volta avevano esibito una petizione con una settantina di firme. Ma le bugie del nostro sindaco hanno le zampe corte”.

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è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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