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In tanti si sono dati appuntamento oggi 14 luglio alla Chiesa della Resurrezione prima e allo Stadio Lungobisenzio poi per dare l'ultimo saluto a Davide Bellandi, supporter storico del Prato Calcio e che per anni ha accompagnato e dettato cori e coreografie nella curva Ferrovia, scomparso pochi giorni fa a 52 anni per un malore. Anche in questa stagione, Bellandi è sempre stato presente al seguito dei biancazzurri, in casa e in trasferta, a conferma del suo attaccamento per la squadra della sua città. Per questo, era ben voluto e apprezzato da tutti. Tanti si erano già dati appuntamento nei giorni scorsi alla camera ardente allestita presso la Pubblica Assistenza.


Il funerale si è tenuto oggi nella chiesa di via Tommaso Pini alle 15. Subito dopo, gli amici e tifosi del Prato, che da sempre lo hanno accompagnato sulle tribune di tanti stadi italiani, hanno voluto rendergli omaggio al Lungobisenzio. Alle 16, il carro funebre che trasportava le esequie di Davide, con la bandiera degli ultras sopra il feretro, è passato proprio sotto la curva Matteo Ventisette (altro tifoso storico del Prato che ci ha lasciato troppo presto), gremita da un centinaio di persone. Non più tardi di un mese fa, come un triste presagio, Davide aveva confidato agli amici più stretti di volere un saluto al momento della sua morte proprio nel suo stadio, sulla scia di quanto accaduto ad un tifoso storico del Foggia qualche tempo fa e salutato dai supporter rossoneri allo Zaccheria. Il copione si è ripetuto anche oggi, in tanti hanno cantato e sollevato striscioni con dediche toccanti a Davide nonostante le lacrime e il dolore. La società Ac Prato ha acconsentito all'ingresso degli amici di Davide in curva espletando le formalità per l'apertura straordinaria, come segno di riconoscimento verso un tifoso 'vero' sottolineato in questi giorni dal sodalizio del presidente Stefano Commini con un toccante post sui propri social.


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