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Minacce Br a Cenni e Milone, la ferma condanna di tutto il mondo politico cittadino


Redazione


All’indomani delle minacce di morte ricevute dal sindaco Roberto Cenni e dall’assessore Aldo Milone in una lettera firmate Brigate Rosse, il mondo politico cittadino esprime tutta la sua solidarietà ai due esponenti della maggioranza. A partire proprio dai colleghi di giunta, che hanno voluto mandare un messaggio chiaro e inequivocabile: “Siamo vicini a Roberto e Aldo – si legge in una nota firmata da tutti gli assessori -. E orgogliosi del lavoro che insieme stiamo facendo. Ogni altro commento è superfluo. Questa giunta è una squadra vera, chiunque attacca uno di noi è come se attaccasse tutti noi”. Ma la solidarietà arriva anche dai banchi dell’opposizione, per bocca del capogruppo del Pd Massimo Carlesi: “Desidero esprimere pubblicamente e non solo in privato la mia piena e profonda solidarietà al sindaco Roberto Cenni e all’assessore Aldo Milone – scrive – oggetto di pesanti e violente minacce. Questo e ogni altro tentativo di portare sul piano della violenza e dell’intimidazione il confronto politico, non possono essere accettati. Mai. L’unica risposta a un simile gesto – qualsiasi possa essere la sua più o meno farneticante origine – nei confronti di chi è chiamato a occuparsi dei bisogni reali di famiglie e imprese, al di là delle diverse posizioni e in un momento tanto difficile per la nostra città, non può che essere di netta condanna”. Parole cui fanno eco quelle dell’Italia dei Valori:  “Solidarietà piena al sindaco Roberto Cenni e all’assessore alla sicurezza Aldo Milone da parte dell’Italia dei Valori di Prato – si legge in una nota -. La lettera recapitata ad un quotidiano fiorentino contenente minacce contro i due amministratori pratesi è vergognosa, mostra aspetti altamente preoccupanti ed è fuori da ogni logica democratica. IdV condanna fermamente l’episodio e si augura che  le forze dell’ordine identifichino il responsabile. L’odio e la violenza non devono far parte della dialettica politica”.Tornando alla maggioranza, piena solidarietà da parte della Lega Nord. “E’ l’ennesimo atto di vigliaccheria e di intimidazione – afferma l’onorevole Claudio Morganti –  che di certo non faranno cessare non solo il lavoro di Cenni e Milone, ma di tutta la Giunta di centrodestra. Esprimo la mia piena solidarietà al sindaco e all’assessore alla sicurezza.  Questi gesti – conclude – dimostrano quanto chi come le Brigate Rosse, e altri che preferiscono vivere nella delinquenza, si sentano minacciati da questa amministrazione che sta ripulendo il marcio e sta lottando per la legalità”.E attorno al sindaco Cenni e all’assessore Milone si stringe tutta la segreteria provinciale della Lega Nord pratese condannando l’atto intimidatorio firmato dalle BR-PCC e definendolo come un gesto codardo. “Queste azioni – dicono – non ci intimoriscono e dimostrano che stiamo lavorando bene e che abbiamo intrapreso la strada giusta. Dal portone incendiato ad Emilio Paradiso, consigliere della Lega Nord, a quest’ultimo atto c’è stato un continuo svilupparsi di azioni di natura violenta. Ma questi atti ci rafforzano sempre di più e ci incoraggiano ad andare sempre più avanti”. Ferma condanna dell’episodio da parte del segretario del Pd Bruno Ferranti: “Di fronte all’atto intimidatorio e di incivile violenza cui sono stati oggetto i due amministratori pratesi esprimo sinceri sentimenti di sdegno e di incondizionata condanna – dice -. Atti del genere sono fuori da qualsiasi logica democratica e non possono in nessun caso trovare spazio nell’ambito di una corretta dialettica politica e confido nella consolidata capacità delle forze inquirenti a colpire gli autori di tale inqualificabile gesto. La determinazione del Partito Democratico contro tali vili atti di inciviltà politica è stata è e sarà fermissima:la nostra azione politica è stata è e sarà sempre improntata su toni di pacato, civile e leale confronto politico. Mi auguro che anche altri facciano lo stesso, il confronto politico non può essere alimentato da inaccettabili tensioni verbali e strumentalizzazioni di cui oggi, per il bene di Prato, non c’è assolutamente bisogno”.  Anche i Socialisti Riformisti esprimono piena solidarietà e vicinanza al sindaco Cenni e all’assessore Milone per le minacce  loro rivolte. “La minaccia – si legge in una nota del Direttivo – è un attacco alle istituzioni democratiche del nostro paese che deve essere condannato con la massima durezza da parte di tutti coloro che credono nella nostra Repubblica libera e democratica. Confidiamo nella professionalità delle forze dell’ordine e degli inquirenti in modo tale che i  responsabili di questo vile e criminale atto intimidatorio siano assicurati al più presto alla giustizia”. Mentre Andrea Priolo, capogruppo Pdl alla circoscrizione Ovest, asprime la solidarietà sua e dell’intero gruppo a Cenni e Milone.
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Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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