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Lo stile dello zar2/Per il Museo del Tessuto la prova di maturità superata a pieni voti


Redazione


Aspettando di capire le reali ricadute della mostra sulla città e sulla sua economia e in attesa delle inevitabili polemiche legate all’interpretazione e alla lettura dei numeri, c’è un punto sul quale sicuramente tutto possono essere d’accordo. Vale a dire che il Museo del Tessuto ha superato a pieni voti la prova di cimentarsi con una mostra di elevatissimo livello tecnico-scientifico, che ha portato lo staff del piccolo museo pratese (appena sette persone, alle quali si aggiunge il presidente della Fondazione Andrea Cavicchi) a misurarsi con alcune delle principali istituzioni culturali del mondo, a partire dall’Ermitage e dal Museo del Cremlino.Il Museo del Tessuto è stato il cuore pulsante dell’evento e finalmente è riuscito ad imporsi anche tra i suoi stessi concittadini che, come ha sottolineato Andrea Cavicchi, “magari vanno in Irlanda per vedere una mostra, ma non avevano ancora messo piede al Museo del Tessuto”. Accanto ai turisti, infatti, tantissimi pratesi hanno scoperto, per la prima volta, questo prezioso spazio della città. Dal 19 settembre 2009 al 10 gennaio 2010 sono 42 le visite guidate per singoli, 36 i laboratori per famiglie, 47 le visite animate (a passeggio con l’ambasciatore), 14 le aperture straordinarie serali. Attraverso il call center sono stati poi prenotati 14 laboratori didattici e 60 visite guidate per le scuole e 107 visite guidate per gruppi.”Il Museo ha retto bene l’impatto – ha ribadito Cavicchi, supportato dal direttore Filippo Guarini – 21.500 visitatori sono un numero altissimo per una struttura come la nostra. In quattro mesi abbiamo avuto visitatori come in due anni di normale attività. Bisogna poi considerare che il tema della mostra, la moda e il tessuto, rientrano tra gli argomenti di nicchia e che Prato non è ancora una città a vocazione turistica. basta pensare ai problemi nei servizi ai turisti che abbiamo riscontrato: dalla mancanza di adeguati parcheggi per i bus, ai locali e ristoranti chiusi la domenica e i festivi”.Il pubblico ha espresso agli operatori – anche attraverso un migliaio di post it lasciati in bacheca – apprezzamento per la qualità espositiva, in particolare per l’allestimento suggestivo e coinvolgente e per la scelta dei pezzi esposti, giudicati di grande valore e prestigio. Commenti positivi da parte del pubblico per quanto riguarda la segnaletica, sia quella turistica permanente dedicata al museo (presente all’interno del centro storico), sia quella temporanea dedicata alla mostra (nei vari punti di accesso alla città). Gli sforzi di Apt hanno finalmente colmato una carenza che moltissimi visitatori provenienti da fuori città, lamentavano. Va sottolineato che l’investimento fatto sul centro storico è permanente e ha riguardato anche altre strutture museali o siti di eccellenza storico-artistica.
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Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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