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Insegnare ai tedeschi a fare il caffè, imparare da loro i segreti della birra: la formazione Fil apre all’Europa


Redazione


Il settore della ristorazione e in particolare la tazzina di caffè espresso rappresenta uno dei simboli dell’italian life style, un biglietto da visita internazionale del buon vivere all’italiana, che oggi diventa anche un mezzo per favorire la mobilità europea e la formazione professionale degli apprendisti e, perché no, di disoccupati ed inoccupati. L’idea è venuta a Fil spa, che in collaborazione con “Arbeit und Leben Hamburg” (un’istituzione tedesca della città di Amburgo che da 50 anni si occupa d’ educazione permanente, già partner di Fil spa nell’ambito del progetto sul mentoring Empire) e l’Istituto Professionale Datini, dalla prossima primavera darà il via ad un progetto di scambio europeo che avrà come leit motif le specialità gastronomiche.L’impresa si prospetta “ardua”, perché si tratterà d’insegnare ai tedeschi a far bene il caffè. Ecco, così, che a febbraio 2010 arriveranno a Prato otto ragazzi,  tra i 18 ed i 25 anni, studenti di un  istituto professionale ad indirizzo alberghiero di Amburgo e per alcune settimane frequenteranno un modulo formativo all’Istituto professionale “Datini” e alla Fil, che avrà come tema centrale appunto il caffè e tutta la “filosofia” che gli gira attorno, dal saper ricevere, ai “dolci accompagnamenti” alla tazzina. Oltre alla teoria seguirà un breve momento di pratica, quando i ragazzi tedeschi si cimenteranno alla macchina del caffè in bar e pasticcerie della città. Ma naturalmente questo è solo il primo passo, perché nei mesi successivi sarà compito dei tedeschi insegnare a noi italiani i segreti della birra (ed in questo campo si sa, non li batte nessuno) e della logistica. Altri partner del progetto sono  la Francia, la Spagna e la Repubblica Ceca, che sicuramente in tema di specialità alimentari avranno da dir la loro.“L’idea è quella d’inserire la mobilità europea nell’ambito della formazione professionale – spiega Michele Del Campo, direttore di Fil spa -. Naturalmente quello della cucina  è solo il primo passo, perché vogliamo ampliare la sperimentazione anche ad altri settori professionali. La mobilità europea aiuta i giovani, i disoccupati non solo ad apprendere una professione li dove c’è un eccellenza, ma li arricchisce anche dal puto di vista linguistico,  e culturale”.
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Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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