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Inizia la stagione dei funghi, l’Asl attiva un servizio gratuito per evitare spiacevoli sorprese


Redazione


La pioggia dei giorni scorsi e ora il sole. Le preghiere dei fungaioli sembrano aver avuto successo, visto che questa è proprio la combinazione climatica ideale per far nascere i funghi. Una passione che coinvolge sempre più persone, ma che richiede un minimo di accortezza per evitare spiacevoli sorprese. Prima di consumare funghi regalati o raccolti direttamente, così, è consigliabile rivolgersi all’Ispettorato Micologico dell’Asl 4 che mette a disposizione dei cittadini un servizio di consulenza aperto al pubblico per il controllo della commestibilità e la determinazione delle specie fungine. Il servizio per il riconoscimento dei funghi, gratuito, si protrarrà fino alla fine del mese di novembre; è effettuato da personale tecnico con qualifica di micologo ed è aperto al pubblico dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 9.30, presso l’Unità Funzionale Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, presso il Dipartimento di Prevenzione  di via Lavarone 3/5. E’ possibile anche ricevere consulenze su appuntamento telefonando al numero 0574-435545.Per una migliore identificazione della specie, i funghi dovrebbero essere integri, conservando il gambo, in modo da mantenere intatti gli elementi utili al riconoscimento. Sarebbe opportuno utilizzare soltanto funghi raccolti nelle 48 ore e conservati a bassa temperatura ed assicurarsi che provengano da zone scarsamente inquinate. Per recarsi nei boschi è opportuno indossare un abbigliamento adeguato proteggendo le gambe da morsi e/o punture di animali; meglio utilizzare un bastone e munirsi di un coltellino.Occorre ricordare che i funghi commestibili vanno consumati ben cotti e farne un uso moderato, perché, comunque, impegnano pesantemente il fegato; in ogni caso, somministrarli con molta cautela a bambini, donne in gravidanza e persone affette da malattie del fegato e del rene.L’ispettorato ricorda che per la raccolta dei funghi occorre aver effettuato alla Tesoreria del proprio Comune di residenza un versamento dei seguenti importi: euro 25,82 per autorizzazione annuale; euro 12,91 per autorizzazione semestrale; euro 3,62 per autorizzazione giornaliera da richiedere presso la Comunità Montana. Il quantitativo massimo di funghi porcini da raccogliere è di tre chilogrammi. E’ vietato raccogliere porcini con cappella del diametro inferiore a cm 4; usare contenitori non aerati (buste di plastica) e alterare il sottobosco.
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Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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