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In città tutti con la testa all’insù dalle 9,24 per l’eclissi del secolo. Ecco perchè e come osservarla


Domani la Luna oscurerà il Sole. In Italia e in Europa sarà solo parziale ma per tutta una serie di coincidenze astrali sarà un evento più unico che raro. Osservazione speciale al Csn


Redazione


E’ già stata ribattezzata l’eclissi del secolo. Una serie di concomitanze astrali renderanno quella di domani, venerdì, 20 marzo, l’eclissi solare la più misteriosa, e per alcuni fortunati anche la più meravigliosa, di sempre. Sarà bene non perdersi questo “bacio” tra sole e luna perché altrimenti ci sarà da aspettare altri cinque anni. In Italia e in Europa sarà un’eclissi parziale, la vedranno totale dall’Atlantico settentrionale, dalle isole Faeroer e dalle isole Svalbard. Lungo lo stivale andrà meglio al nord, dove l’oscuramento arriverà fino al 70%, al 50% al sud. La Luna impiegherà circa tre ore per oltrepassare il Sole, il passaggio, dovrebbe avvenire tra le 9 e le 11.45. A Prato, secondo la cartina elaborata dalla Nasa, lo spettacolo inizierà intorno alle 9.24 e raggiungerà la massima visibilità intorno alle 10.32 (*Nb. In Italia, l'ora solare – quella attuale – è GMT+ 1 cioè un'ora in più rispetto al fuso orario di Greenwich utilizzato nella mappa).

A Prato l'occultazione del Sole da parte della Luna sarà circa del 67%. 
In città, presso l'osservatorio astronomico del Centro di Scienze Naturali di Galceti, sarà possibile osservare l’eclisse grazie all'associazione astrofili Quasar. Sarà possibile, inoltre, anche osservare le protuberanze che si sprigionano dalla cromosfera solare.
Un’eclissi speciale. Sono molti i motivi che rendono speciale questa eclisse. Innanzitutto perché è dal 1662 che il fenomeno non avviene durante l’equinozio di primavera. L’incontro tra Luna e Sole, infatti, aprirà le porte della primavera e anche se in terre molto molto lontane da noi, corrisponderà anche con la fine della notte polare. Nelle zone artiche dove il ciclo di  giorno e notte si alterna di sei mesi in sei mesi, sono ben 500 mila anni che non si verifica una tale coincidenza astrale. Si tratterà quindi, di un evento più unico che raro. Stare un po’ a testa all’insù varrà tutta la pena.
Qualche accorgimento è d’obbligo. Anche al Csn l’osservazione dell’eclisse sarà possibile solo con telescopi forniti di appositi filtri. Guardare il sole ad occhi nudo non è una buona idea. Gli esperti sconsigliano vivamente di non proteggere la vista, si rischiano danni permanenti. No anche a vetri fai da te, neppure i tradizionali occhiali da sole vanno bene. Servono filtri e lenti apposite. Pare che potrebbero andare bene anche occhiali da saldatore. Requisito fondamentale però, un indice di protezione numero 14.
Anche i binocoli non proteggono l’occhio dell’osservatore e così come per fotocamere e telescopi, i filtri speciali sono indispensabili.

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Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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