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Il sottosegretario Sasso visita le scuole pratesi: “Protocolli Covid e integrazione sono modelli da esportare”


In mattinata ha visitato le Guasti, il Convitto Cicognini e il Buzzi. Al Ministro sottoporrà il problema degli studenti cinesi che non rientrano a scuola, con i bambini della primaria si è intrattenuto nel cortile a disegnare e ad ascoltare la loro esperienza di scuola


Redazione


Mattinata pratese, oggi 15 aprile,  per il sottosegretario all’istruzione Rossano Sasso per fare il punto sull’ inclusione e i protocolli Covid delle scuole cittadine. “Le procedure che sono state applicate– ha spiegato – sono molto valide e potrebbero essere prese a modello anche da altre realtà, per quanto riguarda il problema degli studenti cinesi che non rientrano a scuola o arrivano nel corso dell’anno, esporrò la situazione al ministro. Intanto credo che il tavolo di regia pratese stia affrontando con competenza il problema”.
Un tour organizzato dal consigliere comunale della Lega Marco Curcio anche per chiedere l’istituzione del corso universitario dedicato al tessile: “Il sottosegretario darà il suo apporto a questo progetto che sta prendendo  forma in collaborazione anche con il Pin. Sasso ha anche annunciato che tornerà presto in città insieme al Ministro dell'Università Maria Cristina Messa”.
Prima tappa l’incontro in Prefettura con il prefetto Adriana Cogode, il presidente della Provincia Francesco Puggelli e il sindaco di Prato Matteo Biffoni, per poi proseguire con la visita alla primaria Cesare Guasti, al Convitto Cicognini e infine all’Istituto Buzzi dove è stato presentata l’aula inclusiva d’informatica. Sasso ha anche annunciato l’arrivo di nuovi fondi per la costruzione delle scuole superiori, ma anche un bando, che scadrà il 22 maggio destinato ai Comuni per organizzare, insieme al terzo settore centri estivi all’interno delle scuole. Nessuna apertura concreta, invece. per il ritorno a scuola dei ragazzi delle superiori in zona rossa: “E’ fondamentale che anche loro possano tornare a scuola – ha spiegato – ma bisogna che sia garantita la sicurezza”. Intanto però si guarda al nuovo anno scolastico e Prato, in carenza d’organico, ci potrebbero essere delle novità: “Stiamo lavorando per cercare di stabilizzare il maggior numero di insegnanti a partire da quelli che hanno vinto il concorso del 2016, quelli del concorso straordinario, quelli delle graduatoria Gae ma anche chi lavora da almeno 36 mesi. L’obiettivo è arrivare a far firmare il contratto a maggio, per avere tutti gli organici i primi di settembre”.
Il presidente della Provincia  ha consegnato al sottosegretario il dossier che riguarda le scuole superiori. “Sasso – ha spiegato Puggelli – ha apprezzato il piano scuole sicure con la presenza dei  drive through e il monitoraggio costante degli alunni. Un progetto su cui abbiamo investito molto”.
Il sindaco Biffoni invece ha presentato al sottosegretario il modello di accoglienza della scuola pratese nei confronti degli studenti stranieri: “Credo che sia un percorso che possa essere preso come modello – ora però abbiamo bisogno anche di progetti e aiuti da parte del Governo a partire da un numero maggiore d’insegnanti”.
Terminata la parte istituzionale, il sottosegretario si è spostato a piedi alla primaria Cesare Guasti dove si è intrattenuto nel giardino con alcuni alunni e con la dirigente scolastica Maria Grazia Ciambellotti. Seduto al tavolo con i bambini ha ascoltato la loro esperienza in una scuola inclusiva e scritto un pensiero per la pace su un cartellino e poi lo ha appeso all’albero della pace, arrivato direttamente dal Giappone, unica specie sopravvissuta alla bomba atomica. “A Sasso – ha commentato Ciambellotti – abbiamo presentato i lavori fatti durante la pandemia, a partire dalla didattica a distanza inclusiva”.

Dalle Guasti al Cicognini la strada è poca ma la realtà è diversa: un istituto ricco di storia, dove hanno studiato D’Annunzio e Malaparte, he ospita un ciclo completo di studi. Qui sono stati i ragazzi più grandi a fare da Cicerone al sottosegretario accompagnandolo nel refettorio, nel piano nobile e nel teatro.
La mattinata si è conclusa all’ istituto Buzzi dove da qualche giorno sono state inaugurate tre aule d’informatica e una postazione dotata di face mouse, un programma che permette ai ragazzi con difficoltà motoria agli arti di scrivere e disegnare utilizzando il movimento oculare (leggi).

Edizioni locali: Prato
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è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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