Categorie
Edizioni locali

Il sindaco ha ricevuto gli orfani dell’Eurotintoria: “Se la crisi viene gestita così, ci perde tutto il distretto”


Biffoni ha dato rassicurazioni sul fatto che verificherà in tempi brevissimi presso il ministero la possibilità di accedere alla cassa integrazione nonostante i tempi siano scaduti. I lavoratori, accompagnati da Cgil, Cisl e Uil: "Delusi e umiliati, siamo stati trattati male". La rabbia di chi poteva già essere in pensione e invece si ritrova senza prospettiva


Redazione


Verificare presso il ministero la possibilità di accedere alla cassa integrazione nonostante non sia prevista dalla nuova normativa sul lavoro che però, di fatto, non è ancora entrata in vigore, e in caso di risposta affermativa esercitare una pressione politica sulla proprietà affinché la richieda (LEGGI). Sono questi gli impegni che Cgil, Cisl e Uil e una delegazione degli 82 lavoratori di Eurotintoria, la storica azienda tessile prossima alla chiusura, hanno chiesto al sindaco Biffoni e agli assessori Squittieri e Toccafondi.

Rassicurazioni sono arrivate dall'amministrazione comunale che ha detto che farà tutto quello che è possibile per aiutare gli operai che al sindaco hanno raccontato la loro delusione e la loro umiliazione. Delusione per essere stati tenuti all'oscuro del fatto che l'azienda avrebbe chiuso e averlo saputo solo a gennaio quando non c'era più tempo per la cassa integrazione; umiliazione per aver accettato di prendere lo stipendio anche con tre mesi di ritardo pur di non creare difficoltà alla proprietà. Rabbia da parte di quegli operai che, se solo l'azienda non avesse comunicato in ritardo la volontà di chiudere, sarebbero arrivati alla pensione. Il sindaco ha parlato di “deterioramento” dei rapporti nel distretto: “Anche nei momenti peggiori, anche quando la battaglia sindacale è stata particolarmente aspra – ha detto – gli imprenditori pratesi hanno sempre avuto una certa correttezza. Un atteggiamento come questo, che mi riservo di capire fino in fondo, è una novità”. Piena sintonia, su questo punto, con i sindacati che hanno alzato il tiro: “Siamo schiacciati non solo dalla crisi e da una strage di posti di lavoro, ma anche dalle aziende cinesi da una parte e dai terzisti che si stanno cinesizzando dall'altra”. Diversi gli operai che hanno preso la parola per un confronto diretto con il sindaco, tra loro un operaio che si è detto dispiaciuto per il fatto che il Comune sia intervenuto tardi sulla vertenza e che ha chiesto che le istituzioni si facciano carico dei problemi del distretto mettendo in piedi politiche serie, come è stato fatto per le aziende cinesi dopo la tragedia di via Toscana. Tutela insomma. Metà degli operai hanno già ricevuto la lettera di licenziamento e attualmente sono a casa ma con lo stipendio perché la trattativa coi sindacati è ancora in corso e, al più tardi, si concluderà a fine marzo; stessa sorte che sta per compiersi per l'altra metà dei dipendenti. Il fatto di stare a casa e ricevere la busta paga li ha spinti a chiedere al sindaco, anche nella sua qualità di presidente della Provincia, di poter essere impiegati in lavori socialmente utili. Una richiesta che il sindaco valuterà immediatamente attraverso una verifica con le aziende partecipate. Sotto il palazzo comunale, in attesa di notizie sull'incontro, un folto gruppo di lavoratori con striscioni e cartelli e l'invito a leggere la loro storia sulla pagina “Gli orfani dell'Eurotintoria” aperta su Facebook.
   

Edizioni locali: Prato
logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia