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Il lockdown fa crollare i reati: ecco i numeri del 2020 dei carabinieri


10.706 reati denunciati contro gli oltre 13mila dello scorso anno: il calo è del 20 per cento con il conseguente arretramento degli arresti. Boom, invece, per il mercato della droga: sequestrati 215 chili di stupefacente. Il 2021 dell'Arma si apre con una novità: il calendario tradotto in lingua cinese


Redazione


Meno furti nelle abitazioni, nei negozi e sulle auto in sosta, meno scippi, meno rapine. Il 2020, complice il lockdown, segna un forte calo dei reati: 10.706, il 20 per cento in meno rispetto allo scorso anno che già, in confronto al 2018, aveva registrato un arretramento del 7 per cento. E' il bilancio di fine anno del comando provinciale dei carabinieri di Prato: “E' stato un anno all'insegna della prevenzione – il commento del colonnello Francesco Zamponi – con tutta una serie di iniziative che hanno contribuito ad avvicinare ulteriormente l'Arma ai cittadini”. Carabiniere di quartiere, stazione mobile, pattuglie a piedi nel centro storico (“particolare attenzione è stata data alla zona del Serraglio dove diverse situazioni hanno creato allarme sociale”), intervento costante dei Reparti speciali: queste alcune delle azioni messe in campo per contrastare i reati. Dall'inizio dell'anno a oggi, mercoledì 23 dicembre, i carabinieri hanno trattato il 70 per cento di tutti i reati denunciati nell'area pratese: “Una percentuale in linea con gli anni passati – le parole del comandante provinciale – quello che è importante sottolineare, però, è la contrazione degli illeciti”. Nel dettaglio: 50 per cento in meno di furti in abitazione, 40 per cento in meno di furti su auto in sosta, 50 per cento in meno di scippi, 30 per cento in meno di furti in generale; meno 16 per cento di rapine nei negozi e meno 8 per cento di rapine in danno delle persone. Unica voce che cresce è quella delle rapine in abitazione: un salto in avanti del 13 per cento che in numeri significa 17 denunce contro le 15 dello scorso anno. Meno reati, meno arresti: il calo, qui, è del 20 per cento, da 330 a 263.
Non conosce invece crisi il mercato della droga: 215 i chili sequestrati, 165 dei quali solo con la recentissima operazione “Amleto”. Tra le altre indagini di rilievo concluse dai carabinieri, quella sullo sfruttamento di lavoratori stranieri da parte di una famiglia di imprenditori cinesi: a loro carico anche l'accertamento di un'evasione di tasse di un milione 700mila euro. Da segnalare anche l'arresto in tempi record dell'uomo ritenuto responsabile della morte di Mirko Congera, ucciso nella sua casa di via Firenze alla fine di settembre.
“Grande lo sforzo fatto per verificare il rispetto delle norme imposte dal Governo contro la diffusione del coronavirus – ancora il colonnello Zamponi – da marzo a oggi abbiamo controllato 13.513 persone e ne abbiamo sanzionate 928. In particolare, ci siamo concentrati su assembramenti e coprifuoco”.
Come da tradizione, il bilancio di fine anno è stato occasione per distribuire il calendario dell'Arma.
La novità è la traduzione in lingua cinese: “Un modo per creare un collegamento diretto con la comunità orientale – ha spiegato il comandante provinciale – per creare sinergia a beneficio di tutta la collettività”.

nt

 
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è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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