Categorie
Edizioni locali

Il Centro Covid Pegaso in numeri, ecco come è stato realizzato e come sarà organizzato


Super lavoro della ditta incaricata dalla Regione e di tutte le maestranze. Da lunedì prossimo entrano in scena sanitari e pazienti


Redazione


Una media di 70 operai presenti in cantiere per ogni turno (con “picchi” di 120) sette giorni su sette, circa 40 tra fornitori e imprese in subappalto, delle quali ben il 75 per cento toscane. Ecco come la Inso di Firenze è riuscita in un solo mese a trasformare l'edificio industriale di 1700 mq tra via Galcianese e via Dossetti, in una struttura sanitaria.
I primi pazienti arriveranno all'ex Creaf la prossima settimana per un totale di venti letti utilizzati su un totale di 192 di cui dieci di subintensiva, comprese le postazioni di emergenza sistemate nei corridoi. Al momento il personale è composto da 10 oss, 9 infermieri e 6 medici messi a disposizione dall'Asl Toscana Centro che ne ha assunto ad  hoc rispettivamente 3, 7 e 4 unità. Poi sarà potenziato in base alle esigenze con l'aiuto delle altre aziende sanitarie toscane a cominciare da Careggi.
E' stata creata una netta distinzione tra le aree “pulite”, intendendo quelle in cui il personale non è esposto al virus, da quelle “infette” in cui si svolgono le attività di assistenza ai pazienti affetti da Covid-19. Ogni paziente avrà a disposizione un moderno “sistema di chiamata infermieri” con un telefono cordless collegato al wi-fi per chiamare in caso di necessità.
I locali di degenza sono organizzati con la soluzione multiletto (circa 10) per la massimizzazione della ricettività e un più agevole controllo da parte del personale sanitario dei pazienti che risultano tutti nella medesima condizione di contaminazione dal virus e con equivalente necessità di assistenza. Una delle cinque sale al pian terreno è destinata ai pazienti che avranno bisogno di ventilazione non invasiva NIV. 
A servizio dei pazienti sono previsti una Tac mobile collegata alla struttura, un impianto di produzione di ossigeno con un serbatoio esterno da trentamila litri, il deposito farmaceutico, un’area relax e tv. 
Nelle sale che ospiteranno i pazienti sono stati sistemati sui muri dei grandi pannelli fotografici con i più bei panorami della Toscana per rendere più gradevole la degenza all’interno.
Coldiretti Toscana e la Giorgio Tesi Group hanno abbellito l'area con piante e fiori mentre la Fondazione Meyer ha inviato un albero di Natale addobbato con lettere dei bambini. 
Gli operai si spostano nel secondo edificio, quello con affaccio su via Galcianese, che dovrebbe essere inaugurato il 9 gennaio.
Edizioni locali: Prato
logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia