Categorie
Edizioni locali

Guida e alcol, un convegno a Montemurlo: “I giovani sono le vittime”


Si è tenuto al Centro Giovani di piazza Don Milani il seminario “Guarda tuo figlio...tuo figlio ti guarda”. Tanti i giovani presenti, i grandi assenti i genitori ai quali il Comune voleva rivolgersi attraverso un messaggio ben preciso


Redazione


Tanti giovani al convegno su alcol e guida “Guarda tuo figlio…tuo figlio ti guarda”, promosso questa mattina, sabato 28 febbraio, al Centro Giovani di piazza Don Milani dall'amministrazione comunale di Montemurlo per fare informazione e sensibilizzare sui pericoli dell'ebbrezza al volante. I grandi assenti, con qualche eccezione, forse, sono stati proprio i genitori ai quali il Comune voleva rivolgersi attraverso un messaggio ben preciso: “le campagne educative sulla sicurezza stradale nelle scuole non servono a niente se a casa i ragazzi ricevono esempi sbagliati”. Tutti i relatori del convegno hanno quindi invitato i ragazzi presenti in sala ad essere “ le sentinelle dei comportamenti sbagliati dei genitori alla guida”. “Ogni giorno in Italia muoiono 11 persone sulle strade – ha detto nel suo intervento l'ispettore della municipale, Stefano Grossi – Non possiamo far finta che il problema non ci riguardi, ma adottiamo comportamenti che riducano al minimo il rischio”.

Nel 98% dei casi, infatti, come ha spiegato Federico Mazzoni, presidente dell'Aci di Prato, gli incidenti avvengono per cause umane e solo il restante 2% può essere attribuito a cause esterne, come lo stato del veicolo o della strada. Ecco che la consapevolezza e la coscienza sulle strade diventano fondamentali, come ha spiegato Stefano Guarnieri, padre di Lorenzo, ucciso a soli 17 anni nella notte tra il 1 e il 2 giugno del 2010 nel parco delle Cascine di Firenze da un uomo che guidava ubriaco e drogato. “Sbaglia chi pensa che a guidare in stato d'ebrezza siano solo i giovani.- ha ricordato Guarnieri – La maggior parte di chi guida ubriaco e drogato ha più di 35 anni. Giovani sono, invece, nella maggioranza dei casi, le vittime di questi incidenti”. Stefano Guarnieri ha illustrato anche l'iter della proposta di legge sull'omicidio stradale, che il sindaco Lorenzini ha definito come una “battaglia per la civiltà, che esiste già in numerosi altri Paesi europei”. Lorenzini ha anche firmato la petizione per la legge sull'omicidio stradale “ Un gesto simbolico per dire no a morti come quella di Lorenzo”. Al convegno hanno partecipato anche Lamberto Scali della Usl 4 di Prato, che ha parlato della cultura dell'alcol, Roberto Carmelo Pullara della Prefettura di Prato e il sostituto Procuratore della Procura presso il tribunale di Prato, Lorenzo Gestri, che si sono soffermati sulle sanzioni previste dalla legge per chi guida in stato d'ebrezza.
“Continueremo a fare controlli e prevenzione. – ha concluso Gioni Biagioni, comandante della Polizia Municipale di Montemurlo – A Montemurlo negli ultimi anni si sono ridotti drasticamente gli incidenti sulle strade e nel 2014 non abbiamo avuto nessun morto. Continueremo su questa strada: tolleranza zero verso chi non rispetta le regole e mette a repentaglio la propria vita e quella degli altri”.

Edizioni locali: Montemurlo
logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia