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Guardia giurata e cassa automatica: il Caffè Europa investe contro la delinquenza: “Più di questo non possiamo fare”


A due mesi dallo stop di tre giorni imposto dalla questura per le "cattive frequentazioni" il titolare si sfoga: "Io faccio quello che posso, ma servirebbe più presenza delle forze dell'ordine in questa zona"


Redazione


Vigilanza privata e cassa automatica per far fronte alla microcriminalità. Dopo il provvedimento di chiusura per motivi di ordine pubblico (LEGGI), il Caffè Europa ha preso le sue contromisure. 
"Nel bar non sono mai avvenuti fatti di cronaca, ma basta mettere il naso fuori per capire le criticità di questa zona – dice Fabio Ciofi, titolare dello storico bar di viale Vittorio Veneto -: dalle 20 alle 24 c'è un vigilante privato che controlla l'esterno del bar per evitare qualsiasi problema e questo già da un paio di settimane. Il mio locale sta aperto fino a mezzanotte e se la sicurezza se la deve garantire in proprio, non resta altra scelta che pagare". Il contratto con l'istituto di vigilanza privata equivale ad un nuovo dipendente: "È come avere un lavoratore in più, questo è il costo a fine mese – spiega Ciofi – ma almeno sto tranquillo io, stanno tranquilli i dipendenti e anche i clienti". 
Ma non è solo questo il provvedimento del titolare del bar che, forse primo in tutta la provincia se si esclude qualche farmacia, ha installato una cassa automatica. "Una vera e propria cassaforte blindata – spiega – i clienti pagano le consumazioni introducendo i soldi e ritirando lo scontrino. Niente contante in cassa, un modo per scoraggiare i malintenzionati". 
All'inizio dello scorso novembre la questura notificò a Ciofi un provvedimento di chiusura temporanea: saracinesche abbassate per tre giorni per motivi di ordine pubblico. Cattive frequentazioni nei pressi del bar, soprattutto spacciatori e tossicodipendenti. Ciofi definì subito "ingiusta" la decisione del questore: "Non è colpa mia se questa zona è così degradata, io faccio un altro mestiere". Oggi, a quasi due mesi di distanza l'accorato appello a controlli più frequenti: "Una presenza più assidua da parte delle forze dell'ordine sarebbe certamente un deterrente – commenta – io faccio quello che posso, praticamente ho assunto un altro dipendente e mi sono attrezzato per evitare che nel mio bar circoli contante. Più di questo che devo fare?". 
nt
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è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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