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Giorno della Memoria, un ricco calendario di eventi al Museo della Deportazione e della Resistenza


Redazione


Il Museo della Deportazione e Resistenza di Prato celebra il “Giorno della Memoria 2010” ospitando nei suoi spazi una mostra e due spettacoli teatrali. Il prossimo 27 gennaio ricorre il 65° anniversario della liberazione del lager di Auschwitz in Polonia ad opera delle truppe sovietiche.  Per questa particolare occasione la Fondazione ha organizzato e collaborato alla realizzazione di una serie di iniziative culturali che si terranno nel mese di gennaio presso gli spazi del Museo e al Teatro Metastasio a Prato.In anteprima, il 19 gennaio, la compagnia Teatrino dei Fondi, in collaborazione con Versiliadanza, presenta “Un nome nel vento”, uno spettacolo che ruota attorno alla tragica vicenda di Enrica Calabresi, brillante scienziata emiliana e insegnante, tra gli altri, di Margherita Hack, che fu perseguitata a Firenze a causa delle Leggi razziali del 1938. Lo spettacolo è gratuito e verrà proposto la mattina (ore 10,30) alle scuole e la sera (ore 21) al pubblico con ingresso libero fino ad esaurimento posti.Doppio appuntamento il 26 gennaio.  Alle ore 20,30, presso la sala conferenze del Centro di Documentazione al  primo piano, verrà  inaugurata  la  mostra “Io so cosa vuol dire non tornare…” con installazioni di Hannah Scaramella e pitture di Sandro Ventura. L’esposizione sarà introdotta da Daniel Vogelmann, direttore della casa editrice La Giuntina di Firenze, e interverranno gli artisti. La mostra resterà allestita fino al 28 febbraio 2010 (ingresso libero).A seguire, intorno alle 21,30, verrà presentato lo spettacolo “La speranza tradita”, per la regia di Dimitri Frosali e realizzato dal Laboratorio Amaltea. Questo spettacolo, che nasce da un progetto pluriennale di sensibilizzazione dei giovani dal titolo “Tracce di memoria” promosso dal Comune di Fiesole, rielabora e mette in scena testimonianze di deportati toscani, tra i quali anche molti pratesi, raccolte negli anni ’80 e pubblicate in una antologia.  Anche questa rappresentazione verrà proposta per le scuole la mattina alle ore 10,30. Lo spettacolo è gratuito e su appuntamento per le classi, mentre per il pubblico è fino ad esaurimento posti.Un’ulteriore iniziativa si terrà invece il 31 gennaio (ore 17) come epilogo alle celebrazioni per il “Giorno della Memoria”. Per dare un forte segnale contro l’omofobia dei nostri giorni, Il Museo ha collaborato con la Regione Toscana, il Teatro Metastasio di Prato e con il Comitato gay e lesbiche Prato, Arcigay Toscana e Azione Gay e Lesbica Firenze alla realizzazione dell’evento “Il triangolo rosa. La persecuzione degli omosessuali sotto il nazifascismo: il dovere di una memoria”,  a cura di Federico Tiezzi.
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è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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