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Falsa partenza per la vaccinazione dei cinquantenni: lunghe code e assembramenti al Pellegrinaio


Cambio in corsa per il tipo di vaccino visto che le dosi di Moderna non sono bastate ed è stato necessario ricompilare i fogli del consenso. Per i nati dal 1964 al 1971, poi, praticamente impossibile trovare un posto a Prato: saranno vaccinati in altre sedi della Toscana


Redazione


La campagna vaccinale sta finalmente entrando nella fase di massa ma, purtroppo, Prato si è fatta trovare impreparata proprio in corrispondenza con il via alla fascia da 50 a 59 anni. Lo dimostrano i pochissimi posti disponibili negli hub cittadini, con la maggioranza delle persone nate tra il 1964 e il 1971 che sono state costrette a prenotare la loro vaccinazione in altre sedi della Toscana: da Scandicci a Pontassieve, da Montecatini a Pontedera, se non a Reggello. 
E lo dimostra anche quanto sta avvenendo oggi, domenica 16 maggio, al Pellegrinaio, l'hub recentemente aperto. Qui dal pomeriggio si è creata una grossa fila di persone in attesa. Testimoni parlano di ritardi di oltre un'ora rispetto all'orario comunicato. L'assembramento all'esterno della struttura è evidente dalle foto che pubblichiamo. A questo si è poi aggiunto un altro problema: molte delle persone convocate dovevano ricevere il vaccino Moderna e avevano quindi riempito il consenso informato per quel tipo. Invece sembra che le dosi di Moderna siano finite e così a tutti i presenti viene chiesto di compilare un nuovo consenso, stavolta per il Pfizer.
L'opposizione è sul piede di guerra. Per il gruppo Centrodestra quanto successo evidenzia "tutte le falle e tutti limiti di una campagna di vaccinazione gestita malissimo. Il nostro accorato appello, le nostre puntuali critiche, osservate sia nelle sedi istituzionali che attraverso la stampa, – spiegano Mirko Lafranceschina. Leonardo Soldi, Eva Betti e Claudiu Stanasel – si sono dimostrate purtroppo corrette. Ci sono delle precise responsabilità, primo fra tutti il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, ma anche del consigliere regionale Ilaria Bugetti e del primo cittadino Matteo Biffoni, gli ultimi due avrebbero dovuto fare la voce grossa “pubblicamente” una volta visto viste le palesi criticità che affliggono il nostro territorio, e invece hanno di fatto avallato le scelte del partito". Marco Curcio della Lega rinnova la proposta dei vaccini drive through bocciata giovedì in Consiglio comunale: "Solo pochi giorni fa la maggioranza ha respinto la nostra proposta di un hub vaccinale drive-in ponendo questioni che non stanno né in cielo, né in terra. Il problema invece è sotto gli occhi di tutti: piazza Ebensee a due passi dal Vecchio Ospedale sarebbe il posto ideale per cominciare le vaccinazioni direttamente in auto, come ad Arezzo è stato proposto dal direttore D'Urso".
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è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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