Categorie
Edizioni locali

Dal tessile alla guida del Gambero Rosso. Ex operaio si laurea mastro pizzaiolo


Cristiano Diodato ha abbandonato un posto sicuro come operaio tessile per seguire la sua grande passione: la cucina. A settembre la prestigiosa guida ha censito la sua Pizza di Rebe con due rotelline


Redazione


Da operaio tessile a professore mastro pizzaiolo, La pizza di Rebe è stata censita sulla guida del Gambero Rosso 2017 ottenendo ben due rotelle, un riconoscimento alla passione di Cristiano Diodato. "Vedere il mio nome sulla più importante guida gastronomica – racconta il mastro pizzaiolo – è stata una forte emozione; la mia pizzeria è stata censita al pari di quelle gestite dai più importanti pizzaioli italiani, in pratica i Cracco della pizza".
Il segreto di Diodato è proprio la passione e l'utilizzo di farine particolari, come quella macinata a pietra o di mais. "Ho sempre avuto la passione per la cucina – racconta – e da ragazzino ho fatto il barista e l'aiuto pasticcere, ma poi verso i 20 anni mi pesava lavorare il sabato sera, così sono andato in fabbrica". Ma l'amore per la cucina non si è mai assopito, anzi. "Nel 2009 ho frequentato un corso alal scuola di pizza e mi sono appassionato tantissimo agli impasti, ho resistito un anno e nel 2010 ho abbandonato il lavoro di operaio, al tempo la mia ditta aveva tanto lavoro, per aprire una pizzeria al taglio. Ho trovato il locale alle Fontanelle e qui ho iniziato la mia vita di imprenditore".

Un salto quasi nel buio, che però ha portato tanta luce nella vita di Cristiano. "Tutto è cambiato, anche se l'impegno e la fatica sono rimasti. Ora ho tante gratificazioni, faccio un lavoro che mi piace e sono curioso di scoprire sempre qualche novità". Per farlo frequenta costantemente i simposi organizzati dal mulino veneto dove acquista le farine. "Qui ho imparato come lavorare le farine particolari, ma soprattutto che la pizza non è fatta solo di pasta e prosciutto, ma ci sono tantissimi particolari che la rendono speciale". Sicuramente l'utilizzo di prodotti freschi, le verdure vengono acquistate ogni giorno e cucinate a parte, ma anche l'arte di stendere la pasta sulla pala o di nutrire la pasta madre. "Ogni giorno dedico almeno un'ora al lievito madre, questa è la fase più importante di tutta la lavorazione". Diodato, però, non si ferma al successo ottenuto nei locali di via Soffici, ha altri sogni. "Vorrei poter aprire un agriturismo pizzeria – confessa – dove poter coltivare la materia prima e offrire più spazio ai miei clienti dove gustare le pizze".

a.a.
Edizioni locali: Prato
logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia