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Controlli clandestini, il gruppo consiliare Pd: “Pugno di ferro con chi sfrutta, ma aiutiamo gli sfruttati”


Redazione


Due proposte al ministro Maroni per rendere efficaci i controlli alle aziende che operano fuori dalle regole: revocare il permesso di soggiorno a chi sfrutta manodopera irregolare e clandestina, anche in caso di patteggiamento; e l’inserimento nella legge sull’immigrazione di un percorso che consenta l’emersione di chi è sfruttato. Ad avanzarle, alla vigilia del visita del ministro dell’interno a Prato, è il gruppo consiliare del Pd che interviene così nel dibattito innescato dall’intensificarsi dei controlli nelle aziende cinesi, con le conseguenti polemiche legate alle lamentele del console.”Che i controlli siano necessari, di aziende cinesi ed italiane, è fuor di dubbio – dicono i consiglieri democrat -. E’ invece tutto da dimostrare, anzi è vero il contrario, che sia sufficiente sequestrare le “taglia e cuci”, riscattabili per pochi euro, per infliggere un “colpo devastante all’economia parallela”, come ha sostenuto l’assessore alla Sicurezza Aldo Milone, che si è una volta di più attribuito meriti non suoi, visto che l’operazione in via Rossini è stata coordinata dalla Questura, nell’ambito delle attività decise al tavolo del patto di “Prato città sicura”. Quel patto fu in realtà voluto dal sindaco Marco Romagnoli e dalla sua giunta e rappresenta ancor oggi l’orizzonte strategico di una corretta azione per il controllo del territorio. Non può essere piegato a fini di parte, né è ammissibile costruire su di esso politiche amministrative miopi o, peggio ancora, passabilmente discriminatorie”.”Al netto di dichiarazioni roboanti – prosegue l’intervento – sono da valutare i reali risultati ottenuti. Ad esempio: i 65 irregolari di via Rossini sono tutti in libertà. Vero è, lo ribadiamo, che i controlli sono necessari, ma è altrettanto vero che cavalcarli elettoralmente e sobillare gli umori delle persone è sciocco e potenzialmente dannoso, poichè si contribuisce ad acuire conflitti che rischiano di diventare davvero ingovernabili. La realtà è più semplice basta chiedere ad un giudice o ad un avvocato, o ad un poliziotto, per averne conferma:  finché non cambierà l’unica legge che davvero produce irregolarità e clandestinità a ritmo forsennato e quotidiano, ovvero la Bossi-Fini, gli sforzi delle forze dell’Ordine per il sacrosanto ripristino della legalità saranno in parte vani”.Da qui la duplice proposto avanzata al ministro Maroni. “Sulla prima misura il sindaco si è detto d’accordo – conclude il gruppo Pd – sulla seconda lo invitiamo ad essere coraggioso e libero da vincoli di maggioranza. L’obiettivo di legislatura non può e  non deve assolutamente essere, quello di mettere 65 persone in via Traversa del Crocifisso in un posto senza servizi igienici; l’obiettivo di legislatura deve essere quello di coinvolgere progressivamente entro un comune progetto di città tutti coloro che la vivono”.
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Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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