Categorie
Edizioni locali

Classi semivuote alla scuola elementare Le Fonti, i genitori protestano: “Il cantiere non è sicuro”


La protesta stamani davanti all'istituto alle Badie dove sono iniziati i lavori per la disinfestazione dai topi


Redazione


Almeno metà dei bambini che frequentano la scuola primaria "Le Fonti" alle Badie stamani 22 gennaio non si è recata in classe. Il motivo dello "sciopero" è il cantiere che il Comune ha aperto nel refettorio per porre fine al problema endemico della presenza dei topi, che avevano già provocato le proteste delle famiglie.
Adesso, come annunciato nei giorni scorsi (LEGGI), è iniziato l'intervento che dovrebbe risolvere una volta per tutto il problema dell'infestazione dei roditori. I genitori, però, sono di nuovo sul piede di guerra e stamani hanno organizzato una manifestazione spontanea davanti alla scuola: "Il cantiere non è in sicurezza – dicono – per questo abbiamo tenuto a casa i nostri bambini". Secondo i genitori non ci sarebbero le condizioni di sicurezza compatibili alla presenza dei loro figli nel plesso scolastico. "Il cantiere è separato dagli spazi in cui giocano i bambini soltanto da un telo – continuano i genitori – e questo non è sicuramente un modo per garantire la sicurezza, inoltre le transenne non sono unite fra loro ma si spostano facilmente."
Stamani c'è stato un sopralluogo di Asl e Ufficio d'Igiene. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia della Municipale e una dei carabinieri.
"Quando sono arrivati i tecnici dell'Asl – spiega un padre – erano tutti protetti da mascherine e tute, sono stati dieci minuti nel cantiere e poi sono usciti. Siamo sicuri che sia tutto in regola?"
I topi, secondo le famiglie degli alunni, sono anche i responsabili di orticarie che alcuni bambini hanno manifestato dall' inizio dell' anno scolastico."Anche in questo caso non sono rispettate le norme igienico sanitarie: i nostri figli mangiano in classe e si sporziona vicino a un cantiere".
Secondo il preside Stefano Pollini tutta la procedura si è svolta in modo regolare: "Ho ricevuto dai tecnici del Comune e da quelli di Asl il piano di sicurezza per il cantiere. Oggi avrebbero dovuto iniziare i lavori, ma la protesta dei genitori ha fermato tutto. Abbiamo chiamato i tecnici di Asl per un sopralluogo. Ora aspettiamo i risultati.Ho dato comunicazione ai genitori dell' inizio del cantiere lo scorso 10 gennaio".Domani 23 gennaio, i genitori hanno deciso di mandare a scuola i propri figli: L'assessore all'istruzione Maria Grazia Ciambellotti, quello all'urbanistica Valerio Barberis, in occasione dell'affollato incontro con le famiglie che si è tenuto questa sera alle 17,30, hanno dato sufficienti rassicurazioni per far rientrare la protesta. “Innanzitutto – spiegano i genitori – il telo in plastica verrà sostituito con dei pannelli in cartongesso per evitare che le polveri volino in tutta la scuola, inoltre avremo tutta la documentazione dell' Asl sulla situazioni topi. Purtroppo, nessuno ci ha garantito che l'intervento sarà risolutivo”. Il cantiere verrà riaperto il 30 gennaio e probabilmente chiuso un mese dopo.
a.a.
Edizioni locali: Prato
logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia