Categorie
Edizioni locali

Chiude la pagina “Prato scomparsa” su Facebook (ma più che un addio è un arrivederci)


Il fondatore Daniele Nuti spiega i motivi della scelta. In questi anni la fanpage è stata una finestra sul passato della nostra città offrendo scorci e immagini ormai perduti


Redazione


Negli ultimi anni è stata una finestra su Facebook aperta sulla Prato del passato, raccogliendo e proponendo agli oltre 7.400 fan cartoline d'epoca, foto tirate fuori dai cassetti, angoli della città ormai affidati solo al ricordo dei più anziani. Adesso, però, la pagina Prato Scomparsa chiude. Daniele Nuti, il suo fondatore, ci spiega i motivi di questa scelta.

L'amore per Prato ed il suo passato mi ha da sempre portato ad immortalare i cambiamenti della città, e quel 16 giugno del 2011, quando lavoravo ancora come custode negli spazi
museali, mi misi in testa di ritrovare un vecchio cd zeppo di foto, ricercandolo pensando ad una foto delle poste vecchie in Piazza San Marco, che proprio in quel momento stavano demolendo, e così fu, ritrovai il cd e mi venne l'idea di pubblicarne il contenuto su Facebook, pensando che non esisteva (in quel momento) niente del genere, vedendo che tra quelle foto scattate da me anni prima e già di una Prato scomparsa, ce n'erano alcune davvero storiche e famose. Pubblicai questa trentina di foto e andai a lavoro per il turno pomeridiano, al mio ritorno ben cinquecento persone si erano iscritte alla pagina, e nel primo mese furono tremila.
Questo fervore di interesse verso il passato visivo della città l'ho sempre riscontrato lavorando in numerose mostre dell'Archivio Fotografico Toscano, e lo spirito primario della pagina fu la condivisione di questa passione tramite le collezioni private dei lettori.
La cosa funzionò talmente che da subito iniziative simili presero campo, in taluni casi con strumenti di visibilità tali che una primigenia idea divenne dominio e merito pubblico, mentre intanto in un paio di occasioni andammo vicino alla realizzazione di una mostra ed un libro, non realizzati per motivi logistici già spiegati all'epoca.
Una pagina come Prato Scomparsa insomma ha sicuramente avuto il merito di portare su Facebook una memoria che poi si è suddivisa in vari filoni, di cui è stato difficile mediare gli umori, spesso nei commenti tinti di politica e polemica e fin da subito banditi dal contenitore, con dissapore di alcuni, che infatti hanno lasciato.
Dopo un esperimento televisivo che ha avuto successo, la pagina è tornata a ricondividere fotografie e video, restringendo il campo però, non permettendo più la pubblicazione diretta da parte degli utenti, perché per coerenza ed etica non mi è mai sembrato giusto mi si proponessero contenuti appartenenti a terzi, gruppi o utenti, sebbene il contrario talvolta è accaduto con le foto da me pubblicate, ma in questi casi occorre capire che al di là della titolarità delle stesse, vale una condivisione unica, dunque un intento comune di divulgazione culturale.
Ora che non sto vivendo a Prato, e che sono distante anche geograficamente dall'Italia, non posso seguire la pagina come vorrei, e per non danneggiarla ho preferito chiuderla, o meglio metterla «off line», ovvero la pagina esiste ma non è più fruibile. Forse preferisco così proprio perché, francamente, non deluso dalla mia Prato ma semmai da un mancato rispetto e riconoscimento da parte di alcuni miei concittadini, da una sorta di «concorrenza» mai capita, pur facendo tutto da solo e per passione, senza mai aver percepito guadagno se non la soddisfazione di numerosi commenti entusiastici, e questo mi bastava. Oggi lascio a chi ha proseguito in questa condivisione, in queste realtà parallele in rete.
Ora che mi sto riorganizzando, penso che tornerò a ridare spazio alle mie attività di speaker radiofonico, ripartendo il prima possibile, e dunque, almeno per ora, Prato Scomparsa cala il sipario, che potrebbe anche riaprire, come detto la pagina non è cancellata ma solo nascosta, intanto grazie a tutti coloro che hanno apprezzato, e grazie anche a coloro che mi hanno mostrato che forse qualcosa di buono era venuto fuori.

Daniele Nuti
Edizioni locali: Prato
logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia