Categorie
Edizioni locali

Aggiudicati i lavori per la Casa di comunità di San Paolo, il cantiere aprirà a inizio anno


Sarà realizzato da due ditte romane in raggruppamento che hanno messo sul piatto oltre 4,7 milioni di euro. Martedì sera assemblea pubblica al circolo arci in via Cilea


Redazione


Il distretto-Casa di comunità di San Paolo dalla carta ai mattoni. E' iniziato il conto alla rovescia per l'apertura del cantiere che darà a questo popoloso quartiere a ovest di Prato, orfano del presidio da circa 10 anni, un servizio di sanità territoriale completo. La “posa della prima pietra” è prevista all'inizio del nuovo anno. Grazie a un importo di partenza sotto soglia, i lavori sono stati aggiudicati pochi giorni fa con procedura negoziata che ha permesso ridurre i tempi burocratici. L'unica offerta arrivata tra i dieci operatori economici invitati dall'Asl tra i nomi presenti nei propri elenchi, è quella di un raggruppamento di imprese romane, giudicata valida dalla commissione Asl. Si tratta della Insel spa e della Tekton società benefit srl. L'importo offerto e di aggiudicazione è di 4 milioni e 718mila euro rispetto a una base di 4 milioni e 886 mila euro. Somma a cui bisogna aggiungere 234mila euro per gli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso.
Il quadro economico dell'intervento è di 6 milioni e 571mila euro di cui oltre 4 provenienti da fondi statali del cosiddetto articolo 20 della legge 67/1988, altri 2 da fondi regionali, 215mila euro da fondi aziendali tramite mutuo e quasi 269mila euro da autofinanziamento.
Come è noto, la struttura sanitaria sorgerà sul terreno tra via Toscanini e via Donizetti, nei pressi della scuola, messo a disposizione dal Comune di Prato. Sarà a due piani, terra e primo, e ospiterà guardia medica, salute mentale, salute donna, ambulatori, prelievi. La struttura funzionerà 24 ore su 24, avrà la diagnostica e sarà contrassegnata da una fortissima integrazione con i medici di medicina generale. L'edificio, in tutto oltre 1800 metri quadrati, avrà forma a "L" in modo da agevolare gli accessi dalle due strade. Il suo compito non è solo quello di servire la zona di San Paolo, che attende la struttura da oltre 8 anni, ma anche di alleggerire l'ospedale Santo Stefano e in particolare il pronto soccorso da interventi non urgenti.
E a proposito di San Paolo, il punto sull'intervento sarà fatto martedì 12 dicembre alle 21.15 al circolo arci di via Cilea che ospiterà un'assemblea pubblica alla presenza del sindaco e dei vertici dei servizi territoriali dell'Asl.
Il sindaco Biffoni riesce così a dare il via ai lavori entro la fine del suo secondo mandato. Un elemento importante considerando che l'idea di colmare il gap nato con la chiusura del punto Asl di San Paolo- Borgonuovo, è nata proprio all'inizio del suo primo mandato alla guida del Comune di Prato: "Questo è un passo avanti concreto verso la realizzazione del distretto di San Paolo, centro necessario per dare a Prato servizi sanitari diffusi. Insieme alla realizzazione della nuova palazzina del Santo Stefano si dà una risposta alle necessità del nostro territorio. Lo abbiamo chiesto e voluto come impegno preso verso la popolazione e ci siamo arrivati. Siamo contenti". Non potrà inaugurare la fine dei lavori con indosso la fascia tricolore perchè il cantiere avrà una durata di 630 giorni, quasi due anni. Senza intoppi significa la seconda metà del 2025.

(e.b.)
Edizioni locali: Prato
logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia