Il palio dei ciuchi al Celeste, i carri e il teatro al Bianco. E’ finita così l’edizione 2025 del San Michele, la storica manifestazione nata per omaggiare il santo patrono di Carmignano. Una sfida fino all’ultima sera, in un clima di grande partecipazione e festa, che si è conclusa con un podio come spesso accade bi-colore. La giuria, nascosta tra il pubblico degli spalti, ha deciso di premiare il tema e la realizzazione del carro del rione della Torre ispirata all’Acqua Cheta di Augusto Novelli (1908) e alla sua storia d’amore con Giulia. I due amanti sono stati rappresentati da attori intensi, che hanno saputo dare alla scena tragica della morte di Giulia una profondità unica. Nelle recensioni dei giurati, molti punti d’incontro: dalla scenografia molto curata ai ritmi perfetti per il cambio di scena, suggestivo, emozionante e con coreografie originali. Il testo è stato ritenuto ben scritto con l’utilizzo di musiche avvolgenti e rappresentative capaci di abbracciare alla perfezione il racconto. Ad essere stata premiata, per tutte le giornate, è stata la passione dei rionali che ogni anno colore per colore dedicano tutti loro stessi alla realizzazione di questa incredibile festa capace di radunare a Carmignano persone provenienti da tutta la Toscana e non solo.
Ecco tutti i punteggi: per il palio Celeste 17, Verde 13, Bianco 12, Giallo 8, per la sfilata Bianco 60, Celeste 45, Verde 40, Giallo 20

Riproduzione vietata