Un nuovo ponte, al posto di quello danneggiato e chiuso dall’alluvione del novembre del 2023, verrà ricostruito in via Casone a Seano. E’ la decisione della Giunta del comune di Carmignano che ha approvato in via definitiva il progetto degli uffici tecnici e provveduto ad inoltrare alla Regione la richiesta di finanziamento. Il ponte, costruzione risalente all’immediato dopoguerra a servizio una viabilità campestre e molto lontana da quella attuale, prima della piena nel 2 novembre 2023 veniva utilizzato a senso unico alternato dai mezzi agricoli e per l’accesso alle abitazioni poste a via di Valle. Dopo l’intenso evento meteo, l’accesso era stato completamente sbarrato anche in seguito ai sopralluoghi eseguiti nei giorni successivi. Una decisione resa urgente dalle condizioni di precarietà della struttura fortemente lesa dall’esondazione della Furba. Fino ad ora, l’Amministrazione, per ovviare ai disagi dei residenti, aveva eseguito dei lavori per la messa in sicurezza della via al fine di renderla percorribile.


L’intervento avrà un costo stimato di circa 550mila euro, utili alla demolizione del ponte attuale e a costruire la nuova struttura. “Una soluzione – dicono gli assessori all’Ambiente Federico Migaldi e ai Lavori Pubblici Chiara Fratoni – verificata anche con il Genio Civile. Costruire un ponte nuovo è la soluzione più affidabile e di maggiore durata”.
E’ iniziato l’iter per il finanziamento dell’opera, con il sindaco Edoardo Prestanti che aggiunge: “Possiamo finalmente mettere in cantiere questo intervento, una volta, speriamo nel più breve tempo, che arriverà il via libera della Regione. Stiamo procedendo alla sistemazione idraulica del territorio, compatibilmente coi tempi dei finanziamenti, che non dipendono dal Comune, ma sui quali, da parte delle autorità centrali, si sono accumulati ritardi. E’ sempre bene ricordarlo”. Per quanto rigiarda il rischio idraulico, l’Amministrazione stra procedendo e ultimando l’iter burocratico per mettere in sicurezza l’abitato di Seano, zona particolarmente sensibile alle alluvioni, regimando i corsi d’acqua del rio Gualcino e della Furba utilizzando il finanziamento da 1,6 milioni di euro ottenuto dall’unione europea, per il quale si stanno completando gli atti per giungere ad avviare i lavori.
Riproduzione vietata