Il 20 gennaio il Ministero del Merito ha istituito la Giornata del rispetto in memoria di Willy Monteiro e per per rafforzare nelle scuole i valori della convivenza civile. In questo contesto, il dirigente scolastico dell’istituto Marconi, Paolo Cipriani, ha invitato tutti i docenti a promuovere nelle classi momenti di confronto e riflessione, non solo oggi ma lungo l’intero mese di gennaio, con l’obiettivo di aiutare gli studenti a riconoscere e gestire emozioni e impulsi aggressivi.
L’iniziativa nasce anche alla luce del recente e drammatico episodio avvenuto in un istituto scolastico di La Spezia, dove ha perso la vita Youssef Abanout. Nella circolare inviata a docenti e personale Ata, il preside sottolinea come l’incapacità di affrontare i conflitti relazionali possa sfociare in comportamenti violenti.
«Se i ragazzi non imparano a stare dentro la contrarietà relazionale, se non sanno litigare bene, possono finire per ricorrere a modalità violente. Il conflitto non va negato, rimosso o demonizzato, va riconosciuto e accettato perché solo così non diventa una minaccia. La gestione dei conflitti deve diventare una competenza educativa fondamentale e come tale va insegnata a scuola. Non è una dote naturale, ma un apprendimento che richiede adulti competenti e contesti educativi adeguati». La circolare invita inoltre gli insegnanti ad affrontare in classe quanto accaduto a La Spezia e, parallelamente, annuncia l’avvio di percorsi di formazione dedicati ai docenti, con l’obiettivo di prevenire episodi di violenza. «Oggi convocherò in presidenza anche i rappresentanti degli studenti – spiega il dirigente scolastico – in modo da parlare con loro, sentire cosa ne pensano e promuovere anche un dialogo tra gli studenti».
A conclusione del documento, un ulteriore appello alla responsabilità condivisa:
«Tutto il personale è inoltre invitato a segnalare al dirigente scolastico ogni forma di prevaricazione che richieda interventi di fattiva collaborazione tra scuola e famiglia e l’aiuto del personale dei servizi sociali e sanitari».
aa
Riproduzione vietata