Acqua e sanità pubblica, reddito sociale regionale, salario minimo, una legge adeguata sul clima e un piano di lavoro serio ed efficace per le rinnovabili in Toscana. Sono questi in estrema sintesi gli obiettivi e le linee programmatiche di Alleanza Verdi e Sinistra Toscana anche a Prato per le prossime elezioni regionali. Questa mattina, lunedì 1 settembre, sono stati presentati ufficialmente i sei candidati in corsa. Nomi provenienti dal mondo della scuola, dello sport, dell’imprenditoria ma anche semplicemente neolaureati. Ad accompagnarli nel percorso l’onorevole Marco Grimaldi.
Il capolista sarà Alessio Laschi (Si), segretario di Sinistra Italiana Prato e capogruppo in consiglio comunale a Montemurlo con deleghe allo sport e al lavoro: “Lo sport deve essere un diritto, non un lusso: oggi i costi sono troppo alti, serve un piano serio per renderlo davvero accessibile a tutti. Lo sport è inclusione, salute e socialità: aiuta i ragazzi a stare lontani da brutte strade e dall’isolamento dei social”. E aggiunge: “È necessario incentivare il recupero e il riciclo”. Eleonora Cossu (Sce) , docente di chimica da oltre 30 anni al Buzzi, professionista in tema di sicurezza sul lavoro, impegnata in Sinistra Civica Ecologista, ha le deleghe alla scuola e all’università: “Investire in una scuola pubblica accessibile a tutti, in grado di promuovere la conoscenza e la consapevolezza dei diritti di cittadinanza. Garantire risorse per l’integrazione linguistica e culturale degli studenti di ogni etnia, attraverso mediatori culturali in ogni ordine e grado. Garantire il diritto allo studio dalla prima infanzia fino all’obbligo scolastico”. E: “Contrastare il caro-affitti per gli studenti universitari fuori sede”.
Lorenzo Terreni (Av) ingegnere ambientale di Prato, avrà le deleghe di ambiente e sfruttamento del suolo. “La corretta gestione del territorio e dell’ambiente è un tema a cui tengo molto ed essere spettatore di allagamenti, esondazioni o nella “migliore” delle ipotesi di disagi nel traffico cittadino è qualcosa che vorrei evitare. Credo che gli strumenti e le risorse per una gestione migliore ci siano già, ma che non vengano utilizzati o che questo non venga fatto al meglio, forse a causa di una frammentazione di competenze tra enti diversi. Ritengo fondamentale la pianificazione del territorio in un’ottica di prevenzione dei rischi idrogeologici e penso che la possibilità di effettuare ogni nuova costruzione che comporta l’utilizzo di suolo dovrebbe essere attentamente valutata, anche e non solo in questa ottica”
Ilenia Cavaciocchi (Si), attuale consigliera comunale a Carmignano: “Importante riuscire a garantire la parità di retribuzione tra uomini e donne, in modo da sostenere anche un’indipendenza economica; rafforzare la direttiva sulla lotta alla violenza contro le donne introducendo il principio che senza consenso non è atto sessuale ma stupro; introdurre nella didattica scolastica dell’educazione all’emotività, all’affettività e alla sessualità aiuterebbe i ragazzi e le ragazze a vivere in modo consapevole e sicuro le relazioni interpersonali, nel pieno rispetto di sé stessi e degli altri”
Niccolò Sanesi (UGS):il candidato più giovane, di 24 anni, neo laureato in lettere. Interessato soprattutto alla mobilità sostenibile e alle politiche giovanili, propone l’istituzione di un Cultural Pass Mobility: abbonamento integrato giovani (under 35) che integri abbonamento treno, bus urbano e extraurbano, servizi di Bike-sharing e ingressi agevolati a musei, eventi culturali, bar convenzionati. Finanziato da Comune, Provincia e Regione e cofinanziamento privato. La proposta viene completata dal supporto dell’estensione delle corse dei bus serali (almeno fino alle 2/3) nei weekend per garantire una mobilità sicura.
Infine Denise Benincasa, giovane donna residente in vallata, si batte per una mobilità sostenibile che veda il potenziamento del trasporto ferroviario e del trasporto pubblico locale, tramite un coordinamento delle varie aziende di trasporto per creare
un’offerta di viabilità alternativa a quella con auto privata: “Attualmente la SR 325 penalizza cittadini e aziende nel normale svolgimento delle proprie attività quotidiane. È urgente uno studio di alternative all’attuale mobilità via terra, soprattutto in un territorio come quello della vallata, interessato da dissesto idro-geologico. Ripristino del collegamento ciclabile Vaiano-Prato e 118”
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