La vicenda nuovo stadio tiene banco ma nessuno si dimentica che poi che quel tipo di infrastruttura è fatta per giocare a calcio. E domani alle ore 14.30 il Prato, che non vince dal 4 gennaio ovvero da tre partite, è atteso dalla trasferta di Bagno di Gavorrano contro il Follonica di Lucio Brando che non viene da un bel momento ed è sempre invischiata nella zona play-out nonostante l’esonero di Ciccio Baiano nel cuore del girone d’andata. Qualche assenza per il mister Alessandro Dal Canto, che è tornato a parlare dopo il silenzio stampa esauritosi ieri con le parole della Presidente Asmaa Gacem. D’Orsi rientrerà fra un mese e mezzo e per questo sembra che non sia necessario procedere ad un innesto in rosa, come ha detto lo stesso tecnico in sala stampa stamattina al termine dell’ultima seduta di allenamenti (a porte chiuse) e anche perchè Zanon sembra recuperato nelle gerarchie del nuovo mister. Per Berizzi lo stop sarà più contenuto, visto che la frattura al naso è risultata composta e quindi la prossima settimana potrà rientrare. Anche i minerari hanno diverse assenze, le principali sono quelle dei due attaccanti, Giordani (squalificato) e Mutton (infortunato). Ci sarà però l’ex Mattia Rinaldini, con il difensore fresco arrivo Lorenzo Ferrante. Biglietti in vendita a 10 euro fino alle ore 19 sul circuito CIAOTICKETS e al Club Bar Amantea, per ora sono 160 quelli opzionati dai supporter lanieri, che potranno acquistarli anche domani allo stadio Matteini ma al costo maggiorato di 15 euro. Ecco le parole di mister Alessandro Dal Canto nella conferenza di questa mattina.
“Credo che tutto quello che è stato è presentato ieri sul nuovo stadio sia estremamente bello e suggestivo, cose del genere creano voglia, in qualsiasi componente che fa parte di questa famiglia, di lavorare affinché il tutto si realizzi. A noi interessa l’aspetto tecnico però, ci aspetta una partita impegnativa, che sarà equilibrata e il risultato dovremo meritarcelo sul campo. Ci sarà da sudare, loro sono in una zona di classifica pericolosa e quando nel girone di ritorno si trovano queste squadre è peggio che affrontare chi sta più in alto. Ma siamo preparati. Ci aspettiamo che loro al netto delle assenze confermino il telaio usuale, pertanto direi che abbiamo le idee chiare su ciò che dovremo fare. Col Tau abbiamo fatto cose buone e altre meno. La squadra aldilà del cambio di modulo è forte a prescindere, modulo che i ragazzi avevano già adottato anche prima del mio arrivo. Il Tau ha un gruppo con una forte identità e con meno pressione di noi, nonostante questo i miei ragazzi hanno fatto un primo tempo disordinato ma comunque molto arrembante, va corretto qualcosa, però le prospettive sono buone. Il cambio in porta? Purtroppo c’è il discorso quote da affrontare, una regola che per me è sbagliata perché toglie meritocrazia ai giocatori, riducendo mordente a chi deve conquistarsi il posto perché magari ce l’ha garantito dalle regole. Mi adeguo al sistema e tante scelte sono dovute ai calcoli che si fanno sull’età dei giocatori. Ma i due portieri sono entrambi validissimi a prescindere. L’esclusione di Risaliti? Non c’è un motivo particolare, avevo una idea che ho condiviso col giocatore, non era una bocciatura e visto che avevo cambiato il modulo ho pensato ad un aggiustamento di formazione. Stiamo parlando di un giocatore che ha vinto due campionati ed è fortissimo. Anche in attacco giocheranno due punte e due resteranno fuori, eppure sono tutti bravi. Idem per i centrocampisti, ne dovrò lasciare fuori qualcuno che meriterebbe di giocare, domenica per esempio ho tenuto fuori Greselin perché volevo giocatori più adatti al contrasto e anche Andreoli è partito in panchina. Davanti e in mezzo non ci sono problemi, non vedo titolari e riserve in quei due settori di campo. Rinaldini? Scelta condivisa con tutti e che si aggancia al discorso di prima, col mercato agli sgoccioli con il giocatore non abbiamo avuto la possibilità di capire se potevamo adattarci ad una cosa diversa dopo il cambio di modulo pertanto abbiamo deciso di fare questo tipo di operazione, non c’è demerito ma di partenza si incastrava male nel modulo, però ci sta che fra un mese potesse starci dentro ma tempo non ce n’era”.
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