Una festa di sport e memoria ha colorato ieri 24 settembre il centro storico: centinaia di magliette rosa hanno animato la Prato Campus Run, la corsa e camminata che ha unito le università cittadine, mentre al fratello di Paolo Rossi, Rossano, è stata consegnata dal collezionista Massimo Pierri la moneta celebrativa della vittoria mondiale del 1982. Un ricordo emozionante di Pablito, ritratto nell’esultanza dopo il gol alla Polonia, che ha reso ancora più speciale la giornata. «Ricordare Paolo a Prato è sempre importante – ha spiegato Rossi – qui è nato e qui era molto legato. Vorremmo farlo conoscere di più ai ragazzi delle scuole e per questo stiamo organizzando incontri per raccontare la sua storia».

Il percorso ha collegato simbolicamente le tre sedi universitarie, partendo dalla Monash in via Pugliesi, passando dalla New Haven in piazza San Francesco e toccando il Convitto Cicognini, San Niccolò, San Domenico e piazza dell’Università, prima del ritorno a Palazzo Vaj per il ristoro. Tra i gruppi più numerosi si è distinto quello del Pin, seguito da New Haven, Cap Viaggi e Conversation della Monash. «Un grazie a tutti coloro che hanno partecipato – ha commentato Cathy Crupi, direttrice della Monash –. È stato bello vivere questa Campus Week, che si chiuderà domani con la Bright Night 2025, la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori».
L’iniziativa ha coinvolto anche studenti in un “Clean Up” lungo il Bisenzio, armati di guanti e pinze per raccogliere rifiuti: «Unire sport, tempo libero, sostenibilità e formazione – ha aggiunto Crupi – significa guardare alla città con occhi diversi».
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