La vittoria del Pianigiani contro il San Donato Tavarnelle ha dato ulteriore convinzione all’ambiente pratese, galvanizzato dagli ultimi risultati positivi conquistati in trasferta. La squadra laniera fa paura anche alla capolista Grosseto, se è vero che il direttore sportivo biancorosso Filippo Vetrini ha dichiarato che il vero scontro diretto per il primo posto sarà proprio con i biancazzurri il 7 dicembre allo Zecchini. Domani alle ore 14.30 al Lungobisenzio arriva il Ghiviborgo, più avanti in classifica di due punti rispetto ai lanieri e dunque artefice fino ad ora di un grandissimo campionato. I biancorossi sembravano non dovessero nemmeno partire quest’anno, stando alle voci di inizio estate che vedevano Lucchese prima e Viareggio poi pronte a rilevare il titolo per partecipare alla serie D in luogo dei colchoneros di mister Corrado Ingenito. Il Ghiviborgo arriva da cinque risultati utili consecutivi, con due vittorie di fila. Squadra dalla bassissima età media, gli elementi più stagionati sono addirittura tre ragazzi del 2002. In attacco, ci sono i giocatori più interessanti e fin qui decisivi, ovvero le ali Luca Mariotti con 5 gol segnati finora e Nicolas Boiga, ex Grosseto cresciuto tra Genoa e Sampdoria, con ben 6 reti. Nel ruolo di centravanti c’è il senegalese classe 2004 Alioune Thioune (3 gol per lui in campionato), lo scorso anno alla Virtus Entella – solo due presenze causa rottura del legamento crociato del ginocchio – con cui ha vinto la Supercoppa di Serie C ed ha conquistato la promozione in B. Il Prato ha completato la settimana allenandosi questa mattina a porte chiuse al Lungobisenzio. Sarà ancora assente Bryan Gioé che però è tornato ad allenarsi con la squadra e sarà recuperato in vista della trasferta a Seravezza fra otto giorni. Stadio che al momento presenta all’ora di pranzo di sabato 200 posti disponibili in curva Matteo Ventisette, la tribuna Biancalani invece è già esaurita (biglietti in vendita sul circuito Vivaticket). Tornerà in azione il box che ospiterà il bar per i supporter in Ferrovia, così come ci saranno a disposizione alcuni posti coperti a bordo campo per i disabili allestiti da una società che sta rifacendo il look allo stadio con cartelloni pubblicitari a bordocampo, uno stemma bellissimo dipinto a lato della tribuna vista campo e con le panchine alle quali sono state sostituite le coperture con nuovi supporti tutti quanti sponsorizzati. Simone Venturi, mister biancazzurro, ha così inquadrato la partita: “Il Ghiviborgo è in vetta in classifica non per caso. Sono stati bravi e noi dovremo esprimerci al massimo ed essere equilibrati per evitare ripartenze. Dobbiamo replicare la partita di Tavarnelle, consapevoli che avremo di fronte un avversario diverso. Sarà bello tornare in casa a giocare con il nostro pubblico che ci mette nelle condizioni di avere responsabilità per non deluderlo e ci dà tanta forza. Mancherà Gioé che recupereremo per Seravezza mentre Andreoli sta bene, su Settembrini vediamo ma anche lui ha recuperato. Colzi andrà con la Juniores perché vogliamo dargli minuti per averlo al più presto in prima squadra. La formazione? Vediamo domani, decide lo stato atletico dei giocatori”. Sul campionato, Venturi risponde a distanza alle parole del Direttore Sportivo del Grosseto Vetrini: “E’ molto furbo ma noi non guardiamo la classifica, lo dovremo fare ad una dozzina di partite dalla fine. Adesso dobbiamo pensare a noi e fare il massimo”.
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