Ultima di campionato, di regular season. Poi, i ply-off, che metteranno di fronte la seconda contro la quinta e la terza contro la quarta, in gara unica (90′ e poi supplementari) e con vantaggio (di campo e di risultato in caso di parità al 120′) per la meglio classificata. Stadio esaurito anche domani (si gioca alle ore 15) con pochissimi biglietti di tribuna centrale a disposizione (in vendita al botteghino dello stadio) e l’attesa dei tanti per il termine della prevendita dei biglietti per il settore ospite dei tifosi valdarnesi: ciò che non sarà acquistato entro le ore 19 dai rossoblù verrà rimesso in vendita sul circuito vivaticket domattina. Capienza dello stadio ancora a 2000 posti: si lavora per ottenere la deroga diurna nei play off a 3000 unità. Il Prato deve vincere e sperare che il Tau non faccia altrettanto a Gavorrano: in questo modo i biancazzurri potranno guadagnarsi il secondo posto, anche se mister Alessandro Dal Canto precisa: “Domani dobbiamo finire il lavoro iniziato tempo fa. Dal mio punto di vista, abbiamo tutto nelle nostre mani: siamo secondi se vinciamo col Montevarchi, perché i punti di penalizzazione non dipendono né da noi e né dalla proprietà e quindi per noi sarebbe un grande traguardo, pur sempre parziale perché poi ci sarebbero i play-off. Per la classifica vera però dobbiamo augurarci che il Tau non faccia bottino pieno ma intanto pensiamo a noi”. Al Lungobisenzio arriva un avversario tosto, da non sottovalutare: “Il Montevarchi è sempre stato una squadra super solida, solo 31 gol presi, viene da 13 risultati utili consecutivi, non mi aspetto regali da nessuno e men che meno da loro, la gente si aspetta che vinciamo la partita ma noi sappiamo che sarà dura e ci stiamo preparando come fosse una finale, non abbiamo margini di errore. Loro hanno tanti giovani con tanta qualità . Noi facciamo il nostro perché una chance su un milione ce la diamo coltivare, senza avere rimpianti che invece troveremmo di fronte in caso di mancato successo in questo finale di stagione”. Tutti a disposizione, o quasi: “Ci mancheranno Cela ed Andreoli, rientra Gioé che però ha pochi minuti sulle gambe: con la squadra ha lavorato poco, diciamo che un quarto d’ora di qualità è in grado di darcelo dopo il grande lavoro di fondo che ha fatto. Domani mandiamo in campo quelli che pensiamo siano i migliori per questa partita, non guardo le diffide che abbiamo (Greselin, Lattarulo e Berizzi, ndr) perché poi i calcoli che uno fa rischiano di saltare”. Col mese di maggio, arriva anche il grande caldo: “Non mi piacciono gli orari troppo pomeridiani in questo periodo, va a discapito dei giocatori che vanno tutelati nel nome dello spettacolo. Capisco che non tutti hanno l’opportunità di fare una serale però è un elemento da tenere in considerazione”. La partita sarà diretta da Luca Pasqualini di Macerata coadiuvato da Salvatore Nigrelli di Barcellona Pozza di Gotto e Roberto Cusimano di Palermo (ha diretto a dicembre San Donato Tavarnelle-Grosseto risolta da Marzierli in pieno recupero).
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