Eccolo il debutto di Alessandro Dal Canto al Prato. Arriva in una giornata difficile, dal punto di vista meteo (forse la pioggia potrebbe dare una tregua proprio durante la partita) e tecnico dato che il Tau è seconda in classifica ed è l’unica, a 7 punti di distanza, potrebbe dar fastidio al Grosseto: una volta tanto, in Maremma, potranno tifare per i biancazzurri. Senza lo squalificato Simone Rossetti e l’infortunato Francesco D’Orsi, ci sarà tanta curiosità per capire quale Prato il nuovo tecnico veneto schiererà. Probabile partenza a 3 in difesa, forse con tutti over (Risaliti, Polvani e Boccardi) ma fare pronostici è abbastanza azzardato anche perché questa settimana la squadra si è allenata sempre a porte chiuse e dunque impossibile ricavare indicazioni. Lattarulo ha ripreso ad allenarsi col gruppo. Al momento la Tribuna Biancalani è già esaurita, in curva Ferrovia Matteo Ventisette restano 150 biglietti. La disponibilità dei tagliandi riservati al settore ospiti terminerà alle ore 19 e in caso (come sicuramente accadrà) di mancata vendita totale, la società potrebbe distribuire domenica qualche biglietto in più per la tribuna e la curva, come accadde col Camaiore. L’arbitro sarà Luigi Pica di Roma, assistito da Federico Monardo di Bergamo e Abibakr Darwish di Milano. Sarà il giorno del ritorno in biancazzurro per Giuliano Lamma che dopo la parentesi di Cittadella è nuovamente al fianco di Alessandro Dal Canto. Ecco le parole del tecnico laniero in conferenza stampa
“Questa settimana è andata via bene per quelle che sono le dinamiche normali, arriviamo pronti per la partita che sarà difficile, i numeri e le statistiche del Tau lo confermano. Loro stanno facendo un cammino importate ed hanno perso poco, sintomo delle squadre forti, in Italia chi ha fasi difensive rocciose ha più facilità di raccogliere risultati positivi. Per quello che vedo io, abbiamo abbastanza per fare una grande partita, speriamo sia sufficiente l’abbastanza. La squadra sta bene fisicamente e mentale, a vederla così non mi pare abbia problemi. E’ logico che venire da due brutte sconfitte non è facile, specie se poi fa seguito anche il cambio in panchina ma i giocatori devono affrontare queste cose per abituarsi a quella che è una carriera del calciatore. Venturi mi ha lasciato una squadra che a vederla non ha problemi. Abbiamo provato delle soluzioni in base alle nostre caratteristiche, dobbiamo recuperare una identità precisa, in 5 giorni non posso stravolgere nulla anche perché la squadra sta bene. A me piace una squadra che tenti di giocare e di procurarsi ciò che desidera ottenere. In generale vogliamo essere propositivi anche se poi dipende dall’avversario, dal campo, da varie cose. Importante è essere convinti di fare risultati perché ne abbiamo le qualità. Per l’aspettativa che ci sarà non dobbiamo forzare però, è chiaro che qui c’è una pressione e dobbiamo abituarci però dobbiamo concentrarci a fare risultato con le nostre qualità, tanto andare in campo preoccupati o vogliosi di accontentare le aspettative non serve a nulla”.
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