Fulmine a ciel sereno per l’Ac Prato che, nella giornata odierna 17 settembre, ha annunciato l’interruzione dei rapporti con Luca Saudati, fino ad oggi direttore generale del club biancazzurro. Nessuna spiegazione sui motivi che hanno portato alla decisione e, almeno al momento, niente nemmeno su chi prenderà il suo posto in un ruolo così delicato. “La decisione è stata comunicata direttamente all’interessato – si legge in una nota della società, peratro non diffusa nemmeno sui canali ufficiali ma fatta arrivare ad alcuni organi di stampa -. Nel rispetto della persona e del rapporto professionale intercorso, la società non intende commentare pubblicamente le ragioni della scelta”. Resta il fatto che per la società laniera si tratta di un terremoto a stagione appena iniziata.
Saudati, ex calciatore cresciuto nel settore giovanile del Milan, con il quale ha esordito nel massimo campionato, per poi indossare le maglie di Lugano, Monza, Lecco, Como, Empoli, Perugia, Atalanta, Empoli, Lecce e Spezia, era arrivato al Prato nel giugno 2025 con l’ingresso della Finres di Antonio Politano nella società. Da allora, prima a fianco della presidente Asmaa Gacem, poi di Antonio Politano, ha svolto un ruolo di primo piano nell’Ac Prato. Ecco perché la notizia di oggi ha colto di sorpresa l’intero ambiente biancazzurro.
“Stiamo lavorando per dare al Prato un’organizzazione solida e un progetto di lungo periodo, all’altezza di questa società e di questa piazza. Nei prossimi giorni presenteremo il nuovo assetto organizzativo e le persone che ne faranno parte” ha aggiunto il presidente Antonio Politano, lasciando intendere che quello di Saudati potrebbe non essere l’unico addio.
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