Ci sarà il tutto esaurito anche domani alle ore 14.30 al Lungobisenzio nel match casalingo contro il Camaiore. La parte di stadio riservata ai tifosi biancazzurri sarà piena. Gli unici spazi liberi si troveranno nel lato ospiti, con i supporter di Camaiore che saranno una trentina circa. Potrebbe essere questa l’ultima volta con il Lungobisenzio a mezzo servizio. Con il Tau, fra due settimane, si spera di avere la capienza a pieno regime, 3.000 posti di cui 500 nel settore ospiti. Un piccolo aumento che potrebbe consentire a qualche tifoso in più di potersi accaparrare il biglietto in occasione di una sfida importante, da alta classifica. Ma qualche indiscrezione dell’ultim’ora parla di ulteriori adempimenti da assolvere legati alle barriere di pre-filtraggio che farebbero slittare di altre due settimane (col Poggibonsi) il recupero di tutti i posti allo stadio. L’obiettivo principale intanto deve essere quello di vincere, a partire da domani. Il mercato ha portato in dote Fiorini e Santarelli, mentre se ne sono andati Iacoponi, Drapelli e Settembrini. Per continuare ad alimentare l’entusiasmo in città serve una prestazione come quella di Orvieto, il secondo posto (ovvero l’obiettivo minimo che deve mettere nel mirino la squadra) necessita di una serie lunga di risultati consecutivi e pertanto con il Camaiore c’è solo un risultato a disposizione: la vittoria. Arbitrerà Manuel Monti di Como coadiuvato da Giovanni Lo Monaco di Como e Mattia Poetto di Pinerolo. Sempre assente Isaia Lattarulo, nel Camaiore non ci saranno gli squalificati Luca Magazzù e il portiere Di Biagio. Simone Venturi ha parlato al termine della rifinitura a porte chiuse del sabato al Lungobisenzio, in una giornata finalmente meno rigida dal punto di vista meteo rispetto a quelle precedenti.
“Il gruppo ha recuperato bene dopo la battaglia di Orvieto. Avevamo qualche timore ma tutti sono pronti. Gioé ad esempio dopo essere stato fermo 3 settimane sta tornando in condizioni ideali e può solo migliorare col passare del tempo, eravamo d’accordo con lui ad Orvieto nel fare questa scelta di inserirlo nell’ultima mezzora di gara. I nuovi arrivi? Fiorini è un play e va ad occupare una posizione in campo che ci mancava, anche se Lattarulo e Greselin hanno interpretato quel ruolo con efficacia, lui però fa di mestiere il play davanti alla difesa; ha giocato col Rimini la sua ultima partita un paio di mesi fa e deve ritrovare il ritmo ma sta bene ed è al 100% e potrei inserirlo a partita in corso fin da domani. Ringrazio al contempo Settembrini e Drapelli (che andrà a Gavorrano, ndr) perché si sono sempre distinti per serietà ed impegno e queste qualità non sono comuni ed è bene evidenziarle. E’ un bel gruppo il nostro, è stata una costante fin dal primo giorno del ritiro al Ciocco, anche quando eravamo in pochi. Merito dei giocatori ed è per questo che ho voluto ringraziare i due che se ne sono andati. Il Camaiore? All’andata quella partita è stata determinata dal ritardo di condizione, meritavamo di vincere ed abbiamo perso per un finale nel quale non avevamo più energie. Anche loro hanno cambiato molto, prendendo gente esperta come Remedi, pure il neo arrivo Nieri è un attaccante bravo nelle ripartenze, sono simili all’Orvietana come tipologia di gioco e quindi ci sarà da fare molta attenzione”.
Riproduzione vietata