Tutto pronto per l’edizione numero 40 del Torneo Internazionale Giovanile Under 18 “Città di Prato”. La kermesse vede il ritorno degli junior provenienti da tutti i continenti. “Quarant’anni è un numero importante e per questo dobbiamo ringraziare i nostri padri che hanno creduto in questo torneo – spiega Marco Romagnoli presidente Tc Prato –. Sarà un’edizione particolare e nell’occasione cercheremo di dare l’opportunità a tutti gli appassionati di Prato e della Toscana di vedere i futuri campioni del tennis”. “Il tennis sta vivendo un momento magico e Prato è al centro di quello giovanile da oltre 40 anni – dice il sindaco di Prato Matteo Biffoni -. Mi fa piacere che tutti i circoli della città siano uniti per questa manifestazione e per dare voce alla disciplina”. “Il Torneo Internazionale Under 18 è un fiore all’occhiello dello sport pratese – spiega Massimo Taiti, delegato provinciale Coni di Prato – e dimostra la vocazione della città a questa disciplina e soprattutto un’organizzazione davvero unica e riconosciuta dai giocatori e dai tecnici”.
La prima edizione del torneo si è tenuta nel 1984 e fino al 1993 la manifestazione era a inviti, prima con giocatori italiani e successivamente anche con giocatori stranieri. Nel 1993 il torneo di Alessandria rinunciò e Prato subentrò con due competizioni nello stesso anno. Dal 1994 la manifestazione è sotto l’egida dell’Itf junior. Tra il 1995 e il 1997 arrivano tre anni, d’oro, con i trionfi in rapida successione di Tommy Haas, Ivan Ljubicic e Roger Federer. Nel 2003 è la volta di Andy Murray, mentre è del 2013 la finale più prestigiosa, quella tra Daniil Medvedev e Alexander Zverev, vinta dal russo e in tabellone giocatori del calibro di Khachanov, Safiullin, Berrettini, Hurkacz, e Varillas. Tra le donne, spicca la doppietta di Yulia Putintseva nel 2009 e 2010, mentre Roberta Vinci alzò il trofeo nel 1999, precedendo altre due future protagoniste della classifica Wta, le russe Vera Zvonareva e Dinara Safina.
Presenti ben 40 nazioni in rappresentanza di tutti i continenti a dimostrazione che Prato si conferma manifestazione molto gradita per l’ospitalità e con una tradizione che ha visto giocare, e vincere, tantissimi giovani campioni che poi sono entrati nella top ten del tennis internazionale Il direttore del torneo sarà il maestro Antonio Maccioni mentre come giudice arbitro della manifestazione è stato designato Riccardo De Biase
Il via delle qualificazioni sarà domenica 5 maggio e termineranno lunedi 6 maggio con inizio delle sfide nel tabellone principale martedi 7 maggio con finali, sul campo centrale intitolato a Loris Ciardi e Lapo Focosi, previste sabato 11 maggio.
Il tabellone principale prevede 32 giocatori nel maschile e 32 nel femminile e a questi si aggiungono i tornei di doppio. Nel torneo di qualificazione il tabellone è di 32 giocatori e sia al maschile che al femminile verranno ammessi 4 giocatori e 4 giocatrici. Durante la manifestazione l’accesso al torneo sarà libero e sarà una grande occasione per i tanti appassionati di poter vedere dal vivo i futuri campioni del tennis mondiale.
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