C’è anche Capp Plast fra le società premiate nell’ambito della sesta edizione di ‘Imprese Vincenti’, il programma di Intesa Sanpaolo dedicato alla valorizzazione delle eccellenze imprenditoriali italiane. L’azienda pratese, leader su scala europea in produzione e rigenerazione di imballaggi flessibili, contenitori e flaconi, attiva dal 1960 prima a Prato e successivamente anche a Campi Bisenzio e in Olanda, ha ricevuto il premio del gruppo bancario nell’ambito delle dieci Pmi d’eccellenza di Toscana e Umbria.

A fare la differenza per Capp Plast sono state l’attenzione al welfare aziendale (fra cui i corsi di lingua italiana per i dipendenti stranieri), alla sicurezza nei luoghi di lavoro (con progetti come Safety Day), e al riciclo dei materiali (pionieri in questa attività dai primi anni ’90, poi potenziata tramite il closed loop e la conformità al regolamento CE 1616/2022). L’azienda nel 2025 ha registrato un fatturato di 73 milioni di euro, il 37% determinato dall’export.
“In tutti questi anni – spiega Adriano Baldi, legale rappresentante di Capp Plast – ci siamo sempre impegnati sul fronte del welfare e della riduzione dell’impatto ambientale. Nel 2019 abbiamo firmato un accordo con le organizzazioni sindacali per aiutare i dipendenti, molti dei quali stranieri, a conciliare l’attività lavorativa e la vita privata. Abbiamo dato loro la possibilità di cedere ((per aiutare colleghi in difficoltà) o cumulare le ferie, per passare nel loro Paese d’origine periodi più lunghi. Abbiamo siglato accordi importanti sul fronte della sicurezza del lavoro, organizzando anche eventi formativi annuali. Sono stati istituiti corsi d’italiano e, dal 2019, abbiamo dato vita a ‘sostenibilità in azione’ per migliorare la pratiche quotidiane su mobilità, ambiente, sociale e innovazione”.

Come detto, Capp Plast ha sempre guardato alla sostenibilità e all’innovazione. Perseguendo la strada delle certificazioni volontarie: nel 1999 quella del Sistema Qualità secondo la norma Uni En Iso 9002, per poi passare alla Iso 9001-2000. Senza dimenticare che le attività produttive per il settore alimentare sono gestite conformemente ai Regolamenti CE 2023/2006, 10/2011 e 1935/2004. Nel 2022 e 2023 Capp Plast ha registrato le proprie tecnologie di riciclo (closed loop e novel technology) sulla piattaforma europea Resources for plastic recyclers, in conformità al Regolamento Eu 1616/2022 relativo ai materiali plastici riciclati destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari. “Ringraziamo Banca Intesa Sanpaolo per l’attenzione, per il premio e per il sostegno – aggiunge Baldi -. Noi come azienda continueremo a guardare al futuro, all’innovazione, al sociale e a garantire occupazione al territorio”.
Dieci le aziende premiate: oltre a Capp Plast troviamo Fomap di Perugia che opera nel settore Aerospazio, Yachtline Arredomare di Bientina che realizza arredi di lusso per yacht e dimore di prestigio, Maflex di Lucca attiva nel settore della Meccanica, Pellemoda di Empoli nel settore Moda, Anico Paper Flex di Larciano, Faggi Enrico di Sesto Fiorentino e Masoni Industria Conciaria di Santa Croce sull’Arno per il settore della Produzione, Cubit Innovation Labs di Cascina per i Servizi alle aziende e Rifinizione Penny di Prato per il settore Tessuti.
“Queste dieci Pmi sono Vincenti perché esprimono concretamente la forza e la qualità del nostro sistema produttivo e del Made in Italy – afferma Tito Nocentini, direttore regionale Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo -. Come Banca dei Territori siamo orgogliosi di supportare questi campioni che investono in digitalizzazione, sostenibilità e persone, generando valore economico e sociale per se stessi e per l’intero Paese”.

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