C’è una tradizione profondamente legata al distretto tessile pratese che oggi torna a parlare al presente: quella del recupero dei “cenci”, gli stracci che da secoli vengono selezionati, rigenerati e trasformati in nuovi filati e tessuti. Un sapere antico, che racconta una cultura del riuso e della valorizzazione delle risorse ancora estremamente attuale.
Da qui nasce “Nei miei cenci”, il progetto di riciclo tessile promosso da Stilauto per Prato e Pistoia e realizzato in collaborazione con Rifò, realtà pratese d’eccellenza nel campo della moda circolare e del recupero dei tessuti.

Un progetto che unisce sostenibilità ambientale, identità locale e partecipazione diretta delle persone, invitando tutti a compiere un gesto semplice ma significativo: selezionare gli abiti inutilizzati e inserirli in un percorso virtuoso di riciclo.
La partecipazione è semplice: una volta selezionati i capi idonei, è possibile consegnarli presso le sedi Stilauto e Stilgood.
Si possono riciclare jeans con almeno il 95% di cotone e il 5% di altre fibre, capi in cotone con almeno il 95% di cotone e il 5% di altre fibre, e capi in lana o cashmere con almeno il 95% di lana e il 5% di cashmere, o viceversa.


Ma c’è di più: Stilauto ha scelto di premiare in modo concreto chi prende parte all’iniziativa.
Sono infatti previsti 200 euro di sconto sull’acquisto di un’auto nuova o usata, oppure il 10% di sconto sul prossimo tagliando della propria Toyota. A questi si aggiunge anche il contributo di Rifò che offre il 20% di sconto sul proprio e-commerce, a fronte di una spesa minima di 50 euro.
Con “Nei miei cenci”, Stilauto porta avanti un progetto che promuove l’economia circolare partendo dal territorio. Un’iniziativa che non si limita a sensibilizzare sul tema della sostenibilità, ma la rende vicina, tangibile e partecipata, trasformando una consuetudine — quella di liberarsi dei vestiti che non si usano più — in un gesto capace di generare nuovo valore.
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