Quattro candeline spente dal giorno dell’apertura in piazza Mercatale, uno dall’inaugurazione della nuova sala con venticinque posti a sedere. Settembre è un mese particolare per Ciribè, la trattoria di piazza Mercatale a Prato gestita dal ristoratore Antonio Inglese che, a distanza di tempo, giudica vinta la scommessa di sbarcare con un locale nel cuore della città: “Restiamo assolutamente convinti della bontà della scelta presa tre anni fa di investire sul centro storico di Prato”. Una scelta premiata prima di tutto dalla clientela. Soprattutto durante i weekend invernali la richiesta di pranzi e cene resta infatti molto elevata. “In passato ci era capitato di essere pieni e di non potere accogliere ulteriori clienti – dice soddisfatto Inglese -. E proprio per questo lo scorso anno abbiamo deciso di allargarci con la nuova sala”. Lo spazio si è dimostrato ideale per eventi privati o aziendali, ricorrenze, compleanni, momenti da ricordare.
La forza di Ciribé resta comunque il buon cibo della tradizione, coniugato alla sperimentazione, utilizzando solo materie prime selezionate e di qualità. La cucina di Michela è fatta di pasta tirata a mano e ingredienti di stagione scelti con cura: farine particolari come quelle di ghianda, canapa, avena, nocciole e arancia arricchiscono i primi piatti, mentre la proposta varia dalle carni alla cacciagione. Una cucina sostanziosa ma ricercata, che segue la stagionalità e unisce tradizione e creatività. Accanto, l’ospitalità familiare di Antonio in sala, che rende ogni pranzo e ogni cena un momento conviviale e autentico.
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