La condivisione, da parte dell’assessore del Comune di Vernio Saccardi, di un post social dedicato a Carlo Giuliani nel 25° anniversario dei fatti del G8 di Genova finisce al centro delle polemiche politiche. A intervenire è Fratelli d’Italia Vernio, che chiede all’esponente della giunta di chiarire pubblicamente il significato del gesto.
“La condivisione di contenuti social dedicati a Carlo Giuliani in occasione dell’anniversario del G8 di Genova è un fatto grave e politicamente inaccettabile- dichiara Emanuele Millo, coordinatore di Fratelli d’Italia Vernio. I contenuti ricondivisi – hanno, a nostro giudizio, un carattere celebrativo. È una scelta profondamente sbagliata, soprattutto quando proviene da chi ricopre un incarico pubblico e rappresenta le istituzioni. Un messaggio che rischia di risultare offensivo nei confronti delle donne e degli uomini delle forze dell’ordine”.
Secondo Millo, quanto accaduto sarebbe inoltre in contraddizione con le posizioni espresse nel dibattito pubblico locale sui temi della sicurezza. “A Vernio si parla spesso, giustamente, di sicurezza, legalità e vicinanza alle forze dell’ordine. Proprio per questo le istituzioni devono essere le prime a dare il buon esempio, evitando comportamenti o messaggi che possano essere essere interpretati come ambigui o divisivi nei confronti di chi ogni giorno garantisce la sicurezza dei cittadini».
Da qui la richiesta rivolta direttamente all’assessore. “Chiediamo a Saccardi di assumersi la responsabilità politica di quanto accaduto, spiegando pubblicamente il significato di quella condivisione e chiedendo scusa alle forze dell’ordine e ai cittadini che si sono sentiti offesi. In assenza di un chiarimento netto e di scuse pubbliche, riteniamo inevitabile un passo indietro con la presentazione delle dimissioni dall’incarico istituzionale”.
Sulla questione interviene il Pd di Vernio: ” Esprimiamo il nostro pieno sostegno all’assessore Marco Saccardi, oggetto in queste ore di un attacco del tutto pretestuoso e strumentale da parte del coordinatore di Fratelli d’Italia, Emanuele Millo. La richiesta di dimissioni formulata da FdI è irricevibile e fuori luogo.
Ricordare i drammatici fatti del G8 di Genova significa riflettere su una delle pagine più dolorose e complesse della nostra storia repubblicana, una ferita democratica profonda che ha lasciato un segno indelebile nel nostro Paese. Chiunque legga il post dell’assessore nella sua interezza comprende chiaramente che il suo è un richiamo ai grandi temi globali sollevati 25 anni fa: la lotta ai cambiamenti climatici, le crescenti disuguaglianze e le storture della globalizzazione. Argomenti su cui quel movimento fu profetico e che oggi rappresentano le sfide cruciali e drammaticamente attuali del nostro tempo.
Anche il diretto interessato l’assessore Marco Saccardi risponde a Millo: “Sono rimasto sorpreso dai toni con cui sono stato attaccato per aver condiviso un’immagine che, per quanto mi riguarda, rappresenta la memoria di una giovane vita spezzata e una ferita aperta nella storia della nostra democrazia. Un evento che necessita di un racconto complesso e non polarizzato, che non intende affatto negare le responsabilità di chi prese parte agli scontri di quelle giornate. Respingo con forza e con decisione le accuse di scarso rispetto verso le istituzioni e le forze dell’ordine. La mia fiducia nelle forze dell’ordine è nei fatti: vi collaboro quotidianamente per il mio lavoro e vi ho sempre collaborato nei miei ruoli istituzionali, prima da consigliere e oggi da assessore. Difendere le forze dell’ordine significa anche condannare ed elaborare criticamente vicende in cui esse stesse sono state vittime di una gestione distorta dell’ordine pubblico. Non lo dico io, lo attestano le sentenze sui fatti della Diaz e di Bolzaneto e le testimonianze sulle cariche indiscriminate di quei giorni. Ringrazio la mia comunità politica e tutta la maggioranza, la sindaca e le mie compagne e compagni di Giunta e tutte le persone che mi hanno espresso sostegno e che conoscono da sempre i miei valori e il mio pensiero”.
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