Sono 23 le realtà cittadine che hanno sottoscritto il documento promosso in occasione dell’assemblea di AttivaPrato, segnando un passaggio significativo nel percorso di partecipazione civica in città. Associazioni, comitati e gruppi informali, espressione di altrettanti quartieri, hanno approvato e firmato un testo che raccoglie proposte e richieste da sottoporre ai candidati alla carica di sindaco nel corso dell’incontro fissato per il 4 maggio all’Art Hotel.
“Quella andata in scena – spiegano da Attiva Prato – è stata una chiara dimostrazione di risveglio civico, di crescente senso di responsabilità e di una volontà condivisa di contare di più nelle scelte che riguardano il futuro della città e dei singoli quartieri. Sempre più cittadini, infatti, avvertono l’esigenza di essere riconosciuti non come semplici destinatari delle decisioni, ma come protagonisti attivi dei processi democratici. Il passaggio appare significativo: da una partecipazione episodica a una presenza strutturata e consapevole. Non più spettatori, ma interlocutori. Non più frammenti isolati, ma una rete civica capace di esprimere una visione comune” sottolinea AttivaPrato.
In questo contesto, l’appuntamento del 4 maggio, secondo l’associazione assume un rilievo centrale: non solo un momento di ascolto dei programmi, ma un banco di prova per verificare la disponibilità dei candidati a confrontarsi con una piattaforma costruita dal basso e sostenuta da una parte ampia e organizzata della città.
Riproduzione vietata