Non è piaciuta a Jonathan Targetti, candidato sindaco con la lista Targettopoli, l’uscita di Mario Daneri, in corsa con Prato Merita, che ha di fatto già spostato l’attenzione sul ballottaggio, a oltre un mese dal primo turno. “Le parole di Daneri hanno il sapore di una resa annunciata, ad oltre un mese dalle elezioni – dice Targetti -. Daneri è una persona perbene, capace, molto preparata sui temi che conosce ed è un peccato che alzi già bandiera bianca. Gliel’ha suggerita Renzi questa strategia? Manca ancora un mese al ballottaggio e ci sono modi migliori per trascorrerlo che non da semplice spettatore: viene da chiedersi perché abbia deciso di correre in autonomia, invece di allearsi da subito con Cenni o Bugetti se pensa che i giochi siano già chiusi”.
“Stando a quanto riporta la stampa – prosegue Targetti -, il candidato sindaco di Italia Viva, Azione, Libdem e Psi ha già “promosso” al secondo turno la candidata di centrosinistra Ilaria Bugetti e il candidato di centrodestra Gianni Cenni, invitando entrambi ad un confronto pubblico. Innanzitutto non credo che la partita per il ballottaggio sia già chiusa. Stiamo parlando con tantissimi cittadini che non si fidano più di destra e di sinistra quindi la partita è tutto fuorché chiusa. Poi mi piacerebbe sapere cosa pensi un politico competitivo come Matteo Renzi delle esternazioni di Daneri. Considerando che il presidente di Italia Viva, durante l’assemblea nazionale di pochi giorni fa, aveva indicato come obiettivo per Firenze il raggiungimento del ballottaggio con Stefania Saccardi”.
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