Categorie
Edizioni locali

Sicurezza, i partiti di centrodestra pensano ad un Patto per Prato che coinvolga anche i privati oltre a istituzioni e forze dell’ordine


Nel mirino le politiche seguite fin qui dalle amministrazioni comunali: "I Comuni sono un presidio del territorio e hanno strumenti utili che possono e devono essere utilizzati per invertire la tendenza allarmante degli ultimi anni"


Claudio Vannacci


“Sul tema sicurezza è finita l’era delle percezioni, Prato, suo malgrado, ha dovuto fare i conti con una realtà ben diversa dalla narrazione che le amministrazioni di centro sinistra hanno voluto raccontare per anni”. Inizia così l’intervento congiunto dei partiti di centrodestra, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Udc e LèD. “Il Comune – prosegue la nota -, nella persona del sindaco, può fare molto in materia, non è accettabile che chi ricopre ruoli politico amministrativi si nasconda dietro la ripartizione delle competenze, rimandando allo Stato la gestione della sicurezza. I Comuni sono un presidio del territorio, dalla gestione della polizia municipale alle politiche attive di riqualificazione dei quartieri, hanno strumenti utili che possono e devono essere utilizzati per invertire la tendenza allarmante che ha fatto registrare un continuo peggioramento in tema sicurezza nella classifica della qualità della vita. Non possiamo dimenticare chi ha pensato di spendere soldi dei cittadini pratesi per comprare robot che avrebbero dovuto svolgere funzioni di controllo sulle ciclabili, soldi sprecati per i quali nessuno ha chiesto scusa e non può essere dimenticato nemmeno chi ha minimizzato il fenomeno della mafia in città. Purtroppo, il tempo ha dato ragione a chi invece sosteneva il contrario, che i problemi esistono e che vanno affrontati con urgenza”.
Per questo il centrodestra propone un cambio netto: “Serve un nuovo Patto per Prato sulla sicurezza, da siglare subito in Prefettura con forze dell’ordine, istituzioni e tutti gli attori coinvolti in materia di sicurezza. Un piano serio, strutturato, operativo. Da fare non nei primi cento giorni, ma nei primi sessanta”. Un piano, nelle intenzioni del centrodestra pratese, che vede il coinvolgimento dei privati con incentivi concreti per la videosorveglianza, prevedendo sgravi fiscali a chi mette a disposizione il proprio impianto per la città, utilizzo delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale per rendere più efficienti i controlli, potenziamento operativo della polizia municipale con corsi di alta formazione specifica, fino alla creazione di una sala di controllo interforze.

Edizioni locali: Prato

CONSIGLIATI

logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia