Dopo le sollecitazioni in tema di sanità del candidato sindaco del centrodestra Gianluca Banchelli, sul tema interviene anche Enrico Zanieri, candidato sindaco di Unità Popolare. “Partiamo dal Pir: i punti di intervento rapido – dice -. I Pir devono essere uno strumento capace di evitare il sovraffollamento dentro il Pronto Soccorso. Quindi dovrebbero avere in dotazione strumenti che possono valutare una prima urgenza e fare esami diagnostici veloci, come elettrocardiogramma, gessi, ecografie, radiografie, insomma, tutte quegli interventi che non necessitano di strumenti più complessi. Il problema non è quindi esclusivamente lo spostamento dentro l’ospedale, quanto risolvere i problemi organizzativi che hanno impedito una completa e corretta realizzazione dei Pir. Parliamo delle modalità di accesso, che attualmente sono sul numero 116117, ingolfato e quasi mai contattabile, e non sul numero delle emergenze oltre che la scarsa e insufficiente pubblicità e organizzazione dei Pir. Parliamo della carenza di medici, infermieri, con il turnover bloccato, il numero chiuso a medicina e infermieristica”.
C’è poi il tema della Casa di Comunità di San Paolo, ancora lontano dall’essere finita: “In questo caso – dice Zanieri – il punto politico, che sono gli scarsi fondi che la Regione ha destinato alla riforma e che non destinerà ad altre case di comunità. La destra di Banchelli e il Pd sono facce della stessa medaglia e stanno ponendo le basi per la distruzione della sanità pubblica. Se vogliamo avere una sanità pubblica di prossimità, più collettiva, dobbiamo creare gli strumenti per poterla realizzare. Realizzarla significa investimenti pubblici e una regia generale che investa non solo le strutture, ma anche le lavoratrici e i lavoratori e ovviamente le cittadine e i cittadini.”
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