“Una candidata al Consiglio regionale ha inviato mail elettorali dal portale usato per le prenotazioni mediche. Gesto scorretto e grave”. Così Gianluca Banchelli (nella foto) e Dania Melani, in corsa nella lista di Fratelli d’Italia per conquistare il titolo di consigliere regionale, a proposito della comunicazione inviata tramite l’applicazione ‘Doctolib’ da un medico pratese. Banchelli e Melani non fanno mai il nome del medico ma il riferimento è chiaro dal momento che nel comunicato stampa inviato oggi, venerdì 10 ottobre, parlano di “candidata al Consiglio regionale di Casa riformista, che lavora in ambito medico”: facile come un rebus con più lettere che disegni.
Rosanna Sciumbata, medico di base, conferma di aver inviato una comunicazione ai suoi pazienti attraverso Doctolib e spiega di aver utilizzato l’applicazione in quanto “strumento privato che ogni medico paga 90 euro al mese”: “Intanto – dice la capolista di Casa riformista – non si tratta di un’applicazione del sistema sanitario, ho agito legittimamente per informare che sono candidata e che intendo portare il tema della sanità in Consiglio regionale. Non ho imposto cosa votare, chi votare, come votare, ma solo dato informazioni visto che in passato i miei assistiti mi hanno detto di non aver saputo delle mie candidature”.

Gli avversari del centrodestra parlano di “gravissima violazione della deontologia professionale oltre che una scorrettezza bella e buona a poche ore dall’apertura delle urne”. “I candidati Banchelli e Melani spiegano come sono venuti a sapere della comunicazione inviata da Sciumbata: “Abbiamo ricevuto segnalazioni da parte di diversi iscritti a Fratelli d’Italia che sicuramente – si legge nella nota inviata alla stampa – non hanno dato il consenso al trattamento dei dati a fini elettorali. Anche loro hanno ricevuto la mail nella quale la candidata in questione ricordava ai loro pazienti il suo impegno in consiglio comunale nelle scorse legislature, invitandoli ad accordarle una preferenza alle prossime Regionali. Ci è stato segnalato poi che la stessa mail di propaganda a favore della candidata in questione è stata peraltro inviata dal medesimo portale online anche da altri medici ai rispettivi pazienti”.
Il messaggio finito sotto accusa si apre con queste righe: “Gentile paziente, si informa che questa è una mail insolita per voi, ma sapete anche quanto è importante il mio impegno politico per parlare di sanità”. E ancora: “Domenica prossima 12 ottobre e lunedì 13 ottobre si vota per le regionali. Io mi sono candidata nella lista civica del presidente Giani Casa riformista e sono la capolista, ovvero la numero 1. Il mio cognome è già scritto. Vi chiedo di darmi il vostro voto perché al di là dell’orientamento politico è importante votare la persona. Se credete in me e nel mio coraggio e nella mia determinazione, vi prego di darmi la possibilità di entrare in consiglio regionale. Votatemi e fate passaparola”. Firmato, dottoressa Rosanna Sciumbata che ribadisce di aver “portato all’attenzione dei suoi pazienti il tema centrale della sanità e aver rinnovato l’impegno a promuoverlo in Consiglio regionale”.
I candidati di Fratelli d’Italia, Banchelli e Melani, non ci stanno: “La cosa che reputiamo grave è che questo messaggio sia arrivato da un portale che gli utenti usano per prenotare visite con i rispettivi medici di base, ma che in questo caso è stato usato per tutt’altro scopo. Lascia sgomenti l’impunità di una sinistra che utilizza ogni margine per fare campagna elettorale”.
Rosanna Sciumbata, non solo capolista ma anche anima e artefice della lista civica che appoggia Giani, tira dritto per la sua strada: “Ripeto, Doctolib è uno strumento di comunicazione privato che ogni medico, me compresa ovviamente, paga tutti i mesi. Il mio è un messaggio di conoscenza della mia attività e del mio impegno sul tema della sanità che porterò in Consiglio regionale se sarò eletta. Non ho imposto niente a nessuno, ho solo informato attraverso un canale privato che, ripeto, pago tutti i mesi”. (nt)
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