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Referendum Comune Unico, anche il terzo tentativo naufraga: a distanza di 20 giorni manca oltre la metà delle firme


Il comitato promotore aveva chiesto alla Regione una proproga in occasione della campagna elettorale che però è stata negata


Alessandra Agrati


Niente da fare per il Comune Unico in val di Bisenzio, la raccolta firme per indire il referendum va a rilento e la scadenza del 24 luglio è troppo vicina per raggiungere il numero minimo di adesioni (serve il 20% degli aventi diritto di voto nei comuni di Vernio e Vaiano e il 25% a Cantagallo) .

“Abbiamo 20 giorni di tempo per raccogliere le firme mancanti che sono oltre la metà di quelle previste, oggettivamente un traguardo impensabile– spiegano dal comitato – Abbiamo provato a chiedere alla Regione una proroga, visto anche la campagna elettorale, ma non c’è stata concessa”

Una strada che si è complicata dopo il risultato delle elezioni del 9 giugno: Vernio è rimasto contrario, Cantagallo a favore mentre a Vaiano la sindaca Francesca Vivarelli non ha dato indicazioni di voto ma sottolinea “ E’ un processo lungo che deve partire da una richiesta concreta dal basso deve essere un mezzo per ottenere benefici non il fine. Ad oggi non abbiamo avuto questa percezione, inoltre come dice il nome deve essere un comune unico che unisce e non divide”. L’ex sindaco Bosi, invece era decisamente a favore del processo di unificazione.

Niente ribaltamento invece a Vernio dove Maria Lucarini continua sulla strada imboccata dal suo predecessore Morganti ” Credo piuttosto che si debba partire dal far funzionare i servizi associati dell’Unione dei Comuni, che già ci sono e costituiscono una sorta di prova generale. Ma bisogna anche riflettere su quali sarebbero gli effettivi vantaggi della fusione. Più soldi? Non proprio. Faccio un esempio: con il bando della Regione per la rigenerazione urbana in Val di Bisenzio sono state ristrutturate piazze a Vaiano, Vernio e Cantagallo. Come Comune unico ne facevamo una sola. Siamo piccoli? In Toscana la maggior parte delle fusioni hanno come obiettivo un Comune di 6.000 abitanti e 88 chilometri quadrati, che sono esattamente le dimensioni di Vernio. Il Comune unico della Val di Bisenzio avrebbe 20mila abitanti dispersi in decine di frazioni su 200 chilometri quadrati (Prato ha un territorio di 97 chilometri), una sorta di mostro amministrativo”.

A favore, da sempre, il sindaco di Cantagallo Guglielmo Bongiorno.

Quello che sta per naufragare è il terzo tentativo in val di Bisenzio per cercare di unificare i tre Comuni. Il primo datato 2014 aveva portato al referendum con tre quesiti : comune unico, accorpamento Vaiano Cantagallo, accorpamento Vernio Cantagallo. I residenti, l’affluenza era stata molto bassa, hanno bocciato tutti i quesiti. Il secondo più recente risale al febbraio 2021 su proposta delle forze di minoranza, nonostante l’autorizzazione da parte della Regione poi non è mai iniziata la raccolta delle firme. Infine, quella in corso, data aprile 2023

Edizioni locali: Val di Bisenzio
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(N° 4 del 14/02/2009)
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Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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